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Bollette, ricariche: perché pagare alle Poste è sempre più sicuro

Bollette, ricariche: perché pagare alle Poste è sempre la soluzione migliore

ROMA – Pagare una bolletta dal tabaccaio e poi ritrovarsi morosi. Cliccare su un link contenuto all’interno di un sms, tramite il quale veniamo informati che la nostra Postepay è scaduta, salvo poi scoprire che si tratta solo di una truffa. Sebbene i media e le Forze dell’Ordine mettano costantemente in guardia il cittadino rispetto ai vari modi in cui è possibile essere raggirati, la frode è sempre dietro l’angolo.

Può sembrare banale, ma il modo più efficiente per tutelarsi dalle truffe è quello di affidarsi sempre a chi può garantirci di fare le nostre operazioni finanziarie e/o pagamenti in denaro nella massima legalità. Per fare un esempio: vogliamo ricaricare la nostra Postepay? Piuttosto che aspettare di ricevere mail o sms sospetti, meglio recarsi direttamente in un ufficio postale. E se non siamo particolarmente pratici a fare la nostra operazione allo sportello automatico, non dobbiamo dimenticare che, all’interno dell’ufficio, ci sarà sempre un impiegato pronto a venire incontro alle nostre esigenze. Il fattore umano è fondamentale in questi casi, a maggior ragione se ci apprestiamo a fare più operazioni contemporaneamente.

Se il recarsi fisicamente nelle sedi competenti è sempre una garanzia, è importante conoscere anche le fattispecie di truffe in circolazione. Oltre a quelle telefoniche, via sms e via mail, non bisogna dimenticare quelle messe in atto nei punti vendita alternativi all’ufficio postale, dove si possono pagare i bollettini (tabaccherie, ricevitorie, edicole e bar). Lo scorso ottobre a Ghemme, in provincia di Novara, molti cittadini sono stati “beffati” da una tabaccheria, che offriva servizi per pagare bollette e bolli auto, pur non avendo più l’autorizzazione alla riscossione. Chi ha pagato si è ritrovato comunque moroso. Viceversa, nel corso degli anni si sono segnalati vari casi di truffe ai danni di tabaccai da parte di chi si faceva ricaricare la sua carta prepagata, fuggendo via prima di pagare. In conclusione, se non volete in alcun modo incorrere in qualche tipo di truffa, avete sempre la possibilità di recarvi direttamente nell’ufficio postale più vicino a casa vostra, risparmiando anche qualche soldo. Dettaglio non trascurabile in tempi di crisi

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