Blitz quotidiano
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Migranti: senza di loro Italia 2050 con 10 mln di meno

ROMA – Migranti: senza di loro Italia 2050 con 10 mln di meno. Al netto di ogni altra considerazione, statistica e analisi demografiche (Eurostat) ci dicono che senza il contributo dei flussi migratori la denatalità riscontrata in Italia farebbe precipitare nel 2050 la popolazione dai 60,6 milioni attuali a 51,5 milioni. Nel 2080 il restringimento arriverebbe sotto quota 40 milioni.

Le 519mila nascite dell’anno scorso scenderebbero a 375mila nel 2050 prima di inabissarsi a quota 308 mila nel 2080.

Viceversa, a sostegno della natalità italiana e perlomeno contrastare il trend irreversibile che lega calo delle nascite e invecchiamento della popolazione, la variabile migranti consente una tenuta importante degli equilibri demografici: la popolazione sul territorio italiano salirebbe a 67 milioni nel 2050 per assestarsi a 65 milioni nel 2080. Con un significativo miglioramento anche del trend delle nascite: 572 mila nel 2050 e quasi 571 mila nel 2080.

A parte le lodevoli eccezioni di Gran Bretagna ma soprattutto Francia, quello italiano riflette un trend europeo.

La dinamica demografica inquadrata dall’Eurostat per l’Italia, del resto, va di pari passo con quella comunitaria. A variabile migratoria zero, la popolazione dell’Unione europea è destinata a scendere dai 507 milioni del 2015 ai 466 del 2050. Fino a precipitare a 399 milioni nel 2080. E anche le nascite crollerebbero da 5,1 milioni dell’anno scorso, a 4,1 nel 2050 e a 3,6 nel 2080. Tutta un’altra musica, invece, tenendo conto dei flussi migratori: 525 milioni nel 2050 e 520 nel 2080 per la popolazione; 5 milioni di nuovi nati nel 2050 e 5,1 nel 2080, sostanzialmente stabili rispetto al 2015. (Antonio Pitoni, La Stampa)