Blitz quotidiano
powered by aruba

Parlare a letto: le 15 cose da non dire mai sotto le lenzuola

ROMA – Parlare durante il è qualcosa che dovrebbe fare ogni coppia. Ma ci sono alcune parole che, nonostante la foga del momento, sarebbe meglio non farsi mai scappare. Alzi la mano chi non ha mai detto qualcosa di sbagliato a letto, o comunque ha ricevuto un commento o una frase inadeguata al momento. L’esperta di , Tracey Cox, al riguardo offre alcuni consigli.

1 – Sbagliare nome. L’ottanta per cento delle coppie immagina un’altra persona mentre fa con il partner, è bene quindi fare attenzione al nome che si pronuncia. Avere fantasie su un’altra persona accade, soprattutto quando il partner è lo stesso da anni, ma attenzione a non sbagliare nome.

2 – “Il mio ex adorava questa cosa”. Qualcosa da non pronunciare mai. A chi potrebbero interessare le preferenze dell’ex? Parlare positivamente di un ex, specie a letto, potrebbe spegnere ogni fantasia e ottenere l’effetto contrario. Piace a tutti immaginare che il partner sia entrato nella propria vita nuovo di zecca, senza che nessun’altro ci abbia messo le mani sopra.

3 – “Ma che stai facendo?”, altra frase da evitare quando ci si trova a letto alle prese con una persona impacciata. Far sapere cosa ci piace a chi si ha accanto, è un’ottima idea per trovare una buona sintonia a letto, ma attenzione a come si fanno notare certe mosse o il partner penserà di essere una frana totale.

4 – “E’ già entrato?”, affermazione che parla da sola e per l’ovvia ragione che si sta insinuando che il pene è troppo piccolo, cosa che potrebbe porre fine immediata all’eccitazione dell’uomo. Il 90 per cento degli uomini ha paura delle proprie dimensioni.

5 – L’effetto sorpresa. Senza dubbio, sorprendere la persona amata con qualche nuova idea è salutare per la coppia. Ma fate attenzione ai sex toy estremi, al momento giusto e alle richieste che avete in mente. Non a tutti potrebbe piacere l’idea di aver ricevuto come regalo di San Valentino un ingresso al club per scambisti…

6 – “Sbrigati, ho una giornata tremenda!” Tradotto: finiamo questa cosa il prima possibile. Il è un momento in cui bisogna prendere il proprio tempo. Avere qualcuno accanto che mette fretta non è il modo migliore per raggiungere il piacere o comunque per godere del momento.

7 – “Forse è il caso che torni in palestra” Sì, può capitare che qualcuno dica una cosa del genere. Strizzare il bicipite del vostro lui e fargli notare che si è spompato non gioverà all’amplesso. Stessa cosa se decidete di dire a vostra moglie che ha messo su qualche chilo di troppo.

8 – “Il tuo seno è vero?” Anche se notate che il seno della persona con la quale state facendo , non si muove di un centimetro nonostante la focosità del momento, evitate di chiederle se ha delle protesi proprio quando è sopra di voi.

9 – “Che succede? Non ti piaccio?” Ci sono decine di spiegazioni ad una mancata erezione, e spesso il non piacere a qualcuno è l’ultima di queste. Più semplicemente, potrebbe essere stressato, stanco o addirittura ubriaco. O, guarda un po’, potrebbe trovarvi così attraenti da avere una gran paura e avere l’ansia da prestazione. In ogni caso, farne un dramma non farà che peggiorare la situazione.

10 – “Pensi solo a te stesso!” Se ci sono problemi durante il , perché un partner raggiunge il piacere prima dell’altro ma senza cattive intenzioni, sarebbe meglio parlarne prima di finire a letto. Se ciò dovesse accadere con frequenza, bisognerebbe spiegare al partner cosa potrebbe aiutarci a raggiungere l’orgasmo più velocemente.

11 – “Aspetta, rispondo al volo a questa chiamata”. Che vorrebbe dire: “questa cosa è più interessante di ciò che stiamo facendo”. A meno che qualcuno a cui teniamo non sia in pericolo di vita, o la lotteria ci debba confermare il pagamento di quel biglietto da un milione di euro, meglio mettere via il proprio smartphone per qualche ora.

12 – “Che cosa? Questo è tutto?” è una frase che suggerisce che il rapporto è stato troppo veloce ed è un’altra delle sue grandi paure. Anche se si pensa, meglio tacere. Inoltre, se è durato meno di cinque minuti, non significa smettere di fare l’amore. C’è più di un modo per regalare un’orgasmo a una donna…

13 – “Hai avuto l’orgasmo”, nulla ma proprio nulla può ritardare il piacere più di un uomo che è in attesa e chiede:”Hai fatto?”. La fretta, psicologicamente provoca l’effetto opposto. Meglio non preoccuparsi se lui si sta annoiando e pensare al proprio piacere.

14 – “Sei sicuro di aver avuto l’orgasmo?” Non sta fingendo, semplicemente alcuni orgasmi sono evidenti e altri no. Variano anche negli uomini – anche se per loro è più evidente – a volte sono accompagnati soltanto da piccoli sospiri di soddisfazione. Se si pensa sia falso, meglio mettere in chiaro che non ci aspetta un orgasmo ogni volta che si fa l’amore e in futuro non sarà necessario fingere.

15 – “Sei un pervertito!” Non è necessario essere d’accordo su tutto ciò che propone il partner ma prima di pronunciare “strano”, “vizioso”, meglio pensarci due volte. I gusti possono essere diversi: una persona preferisce il salato e un’altra il dolce, è una questione di gusti personali. Nessuno è sbagliato.