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Possessione demoniaca, 6 segni per riconoscerla secondo l’esorcista

ROMA – Possessione demoniaca, come riconoscerla? A spiegarlo è padre Gary Thomas nel corso di un’intervista con Beliefnet. Secondo il sacerdote ed esorcista americano esisterebbero una serie di segni inequivocabili, che caratterizzerebbero la presenza del demonio in un individuo. Ecco quali sono in base alla sua esperienza.

1)Una generale avversione al sacro. Spiega Thomas: “Potrebbe essere un’avversione all’acqua santa, ai crocifissi, ai simboli, ecc. Potrebbe essere un’avversione nei confronti di un ministro della Chiesa, che si tratti di un prete o di qualcun altro. Essa provoca in qualche modo una reazione, come se ci fosse timore per nessun motivo apparente, o malattia o disturbi allo stomaco, solo di punto in bianco, tutto ad un tratto. La persona potrebbe avere della bava alla bocca e tossire in modo anomalo (…)”.

2)La persona posseduta può parlare una lingua diversa dalla sua, pur non conoscendola.

3)Il rotolamento degli occhi può essere un altro segno, di solito una reazione al sacro.

4)Una dimostrazione di forza eccessiva, violenta, estrema. Per esempio raccogliere oggetti di grandi dimensioni, come nessuno sarebbe normalmente in grado di fare.

5)Parlare per bocca del demonio inconsapevolmente, dicendo cose che nessuno è in grado di capire, solo con l’obiettivo di far del male agli altri.

6)Le contorsioni facciali e il mutamento della voce sono altri segni. (A volte il volto della persona posseduta può assumere l’aspetto di un rettile o di un serpente).

Come prevenire un possibile “attacco” del demonio? Per padre Thomas bisogna seguire una “vita di fede, una vita di preghiera, una vita morale, e, per i cattolici, una vita sacramentale”.

“Un demone non può controllare l’anima di una persona, ma soltanto il suo corpo – ha detto in passato Gary Thomas- “Ora, il discorso sulla volontà è complicato, dato che a mio giudizio volontà e anima procedono di pari passo. Ad ogni modo credo che la volontà di un posseduto sia compromessa, cioè con funzionalità limitata. A volte si giunge a non essere più in grado di provvedere ai bisogni fisici. Una persona che accetti il demone (‘integrazione’) può essere completamente posseduta e non essere più in grado di assumere decisioni per proprio conto”.