Blitz quotidiano
powered by aruba

Rio. Basket Usa, dopo Curry altri atleti rinunciano

USA, NEW YORK – Continua a perdere pezzi pregiati il dream team di basket americano in vista dei Giochi di Rio.

Dopo il forfait dell’mvp 2016 della Nba Steph Curry, attualmente impegnato nella finals contro i Cavs di Lebron (3-1 avanti i Warriors), anche Russell Westbrook dei Thunder e James Harden dei Rockets hanno deciso di ritirare il proprio nome dal roster, ora ridotto a 23 giocatori, tra cui coach Mike Krzyzewski sceglierà i 12 che andranno a Rio a caccia del terzo oro consecutivo.

LeBron James, invece, non ha ancora deciso se inseguire il sogno a cinque cerchi o riposarsi in vista della stagione 2016-’17. “Dopo un confronto con la mia famiglia, ho deciso di non partecipare all’Olimpiade di Rio – ha spiegato Westbrook – E’ stata una decisione difficile considerando che le esperienze al Mondiale 2010 e all’Olimpiade 2012 sono state tra le più importanti della mia carriera. Spero comunque di poter vivere altre esperienze in futuro”.

Forfait per motivi familiari anche per James Harden: “Dopo un lungo confronto con familiari, i Rockets e fidati consiglieri, ho informato il team che non intendo prendere parte all’Olimpiade in Brasile. E’ una decisione dolorosa, che non ho preso alla leggera, visto che in nazionale ho vissuto alcuni dei momenti più significativi della mia vita, sia da un punto di vista professionale che personale”. Harden e Westbrook infoltiscono la lunga lista degli assenti targati Nba e si aggiungono così a Steph Curry, LaMarcus Aldridge, Chris Paul, Blake Griffin, Anthony Davis e John Wall.