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Milan, salta il closing. Galliani: “La vita societaria continua tranquillamente”

Adriano Galliani (foto Ansa)

Adriano Galliani (foto Ansa)

MILANO – il closing per la vendita del Milan ai cinesi, previsto per il 3 marzo, è slittato a data da destinarsi. Lo ha annunciato l’ad rossonero Adriano Galliani. “Non si sono verificate le condizioni per il closing con la cordata cinese guidata da Sino-Europe Sports. Fininvest sta lavorando per trovare un accordo con SES in tempi brevi”. Fininvest, che detiene il 99,93% del Milan ha voluto così fare il punto sulla trattativa con la cordata cinese, spiegando che “non si sono verificate le condizioni sospensive” del contratto e quindi “il closing non potrà avere luogo in data odierna come previsto”.

“Perché mi dovrei sentire preso in giro? Non c’è niente che non funzioni, la vita societaria continua tranquillamente”. Lo ha detto l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, rispondendo alle domande di alcuni piccoli azionisti che hanno chiesto “chiarezza” e hanno definito “inqualificabile” il comportamento dell’azionista di maggioranza, Fininvest, nell’ambito della trattativa con la cordata cinese. “Io – ha spiegato – non ho alcun diritto per dare risposte, perché non rappresento Fininvest. Io mi occupo del Milan, non sono un amministratore di Finivest. La trattativa è condotta da Fininvest con SES. In questa vicenda l’amministratore delegato del Milan non è soggetto ma mero oggetto della trattativa. Io mi occupo bene o male, male secondo l’avvocato La Scala (rappresentante dei piccoli azionisti, ndr), ma certamente non di questa trattativa. Con tutta la buona volontà, non posso rispondere a domande su a che punto siamo, che cosa succederà, quale sarà il futuro di Ac Milan, perché non lo conosco. Se il Milan verrà o non verrà ceduto non dipende certamente da me”.

Fininvest, che detiene il 99,93% del Milan ha voluto così fare il punto sulla trattativa con la cordata cinese, spiegando che “non si sono verificate le condizioni sospensive” del contratto e quindi “il closing non potrà avere luogo in data odierna come previsto”. Di conseguenza l’azionista di maggioranza ha proposto di non prendere alcuna deliberazione sui punti all’ordine del giorno dell’assemblea inizialmente convocata per il passaggio di proprieta’ del club, quanto meno slittato visto che Ses ha chiesto a Fininvest una nuova proroga del closing di un mese in cambio di una terza caparra da 100 milioni di euro. “Per mera completezza di informazione – è la conclusione del messaggio della holding della famiglia Berlusconi -, Fininvest precisa comunque che sta valutando positivamente la possibilita’ di stipulare un accordo con Ses al fine di giungere alla cessione della propria partecipazione in Ac Milan in tempi brevi”.

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