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Aaron Ramsey segna, David Bowie muore: maledizione dei vip

Quando segna Aaron Ramsey, muore un vip. Anche David Bowie colpito dalla maledizione di Jobs, Bin Laden, Gheddafi, Robin Williams...

LONDRA – Aaron Ramsey segna e David Bowie muore. E’ solo una coincidenza, è vero, ma la nomea che si è fatto il centrocampista gallese dell’Arsenal è a dir poco macabra. Si dice che ogni volta che muore qualche personaggio famoso a inizio settimana, basta scorrere il tabellino del weekend e l’esito è implacabile: Ramsey ha segnato. Anche questa volta, il giocatore dell’Arsenal ha segnato contro il Sunderland nella partita di Fa Cup finita 3-1 per i Gunners. Se ci fosse una “patente” da iettatore (come ipotizzato in una celeberrima novella di Pirandello), Ramsey la potrebbe tranquillamente ricevere honoris causa.

Il Corriere dello Sport riassume tutte le occasioni in cui il nome di Ramsey è stato associato a vicende nefaste:

Il primo è stato Bin Laden, poi Steve Jobs e Gheddafi. La prima del 2012 è stata Whitney Houston: Ramsey l’11 febbraio segna contro il Sunderland e l’indomani la cantante viene trovata morta per overdose nel suo appartamento; il 15 maggio del 2013 elimina il sanguinario dittatore Jorge Videla, deceduto sempre 24 ore dopo, con una rete al Wigan; il 30 novembre 2013 va in gol contro il Cardiff e il giorno seguente Paul Walker, attore star delle serie Fast n’ Furious, muore in un incidente stradale e nel 2014, il 10 agosto, Ramsey segna contro il Manchester City e l’11 agosto viene trovato il cadavere del comico Robin Williams, morto suicida.

Giorgio Dusi su Vavel ha fatto il resoconto della partita di Fa Cup in cui l’Arsenal (detentore del trofeo) ha superato il Sunderland:

L’Arsenal inizia l’operazione difesa della FA Cup nel migliore dei modi, con un 3-1 sul Sunderland sofferto all’inizio e in apertura di ripresa, ma meritatamente conquistato. A sbloccare ci pensa Lens, ma poi Campbell, Ramsey e Giroud completano la rimonta. Gli stessi marcatori del match di campionato, lo stesso risultato. L’Arsenal prosegue la sua strada verso Wembley.

 


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