Blitz quotidiano
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Adam Lindin, calciatore espulso per un… peto rumoroso

ROMA – Un calciatore sconosciuto fino a oggi, il terzino Adam Lindin, entra suo malgrado nella storia del calcio. Entra e non ci fa una grandissima figura visto che è il primo calciatore di cui si abbia notizia espulso dal campo per… un peto. Succede nel match di una divisione svedese tra la squadra riserve del Järna SK e il Pershagen SK, squadra in cui milita Lindin.

Il peto  è stato ritenuto dall’arbitro Dany Kako ”una provocazione deliberata” e un ”comportamento antisportivo”.  Ma il povero Lindin si difende così:

“Avevo un forte  mal di pancia e mi sono liberato. Ho ricevuto due cartellini gialli e quindi il rosso. Ero scioccato, è la cosa più assurda che mi sia mai capitata nel calcio. Ho chiesto all’arbitro: ‘Cosa c’è? Non posso fare nemmeno un po’ di aria?’. ‘No’, ha risposto…”.

L’episodio ovviamente è stato notato anche da compagni e avversari. Come Kristoffer Linde, centravanti del Jarna: “Ero ad una discreta distanza ma ho sentito il rumore forte e chiaro. E’ la cosa più strana che abbia mai visto in campo. E gioco da quando ho 8 anni”.

L’arbitro, però, non si pente minimamente, anzi: “Ho percepito il tutto come una chiara provocazione. Lo ha fatto volontariamente, è stato un comportamento inappropriato”. Lindin però contnua a parlare di una espulsione assurda: “Provocare qualcuno in questo modo non sarebbe particolarmente furbo o normale. Non ha senso”.