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Antignano (esordienti): 118 punti di penalizzazione. Colpa delle bottigliate all’arbitro dei grandi

Antignano (esordienti): 118 punti di penalizzazione. Colpa dei grandi (i dirigenti)

Antignano (esordienti): 118 punti di penalizzazione. Colpa dei grandi (i dirigenti)

ROMA – Antignano (esordienti): 118 punti di penalizzazione. Colpa dei grandi (i dirigenti). Alla pubblicazione del bollettino delle squalifiche emanato dalla Fgci, i dirigenti della squadra dell’Antignano – ragazzini del campionato esordienti – sono rimasti di sasso: 118 punti di penalizzazione alla società da scontare nei prossimi campionati. Un’enormità? Non proprio: gli stessi dirigenti si sono resi protagonisti di documentate aggressioni ai danni dell’arbitro, sabato 8 aprile, durante la gara Antignano-Livorno 9 terminata 3 a 1 per gli ospiti. Il lancio di una pallonata e di una bottigliata in testa al direttore di gara, più insulti e offese assortite sono valse pesanti squalifiche.

Un mese all’allenatore Diego Falleni, espulso prima della fine della partita, e cinque al dirigente Mario Del Sorbo. Del resto il regolamento parla chiaro: due punti di penalizzazione per ogni giornata di squalifica. Il calcolo vien da sé.

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Ma perché queste reazioni contro il direttore di gara, un ragazzino di 15-16 anni? Sarebbe stato un episodio poco chiaro, insieme alle proteste del tecnico dell’Antignano, a far scatenare tutto. «Proteste minime – ribatte Stefano Sitri, responsabile del settore giovanile bianconero – Falleni si è limitato a un semplice “No, arbitro no!”, ma è stato espulso ingiustamente tra l’incredulità della gente. Barbieri ha tirato quel pallone, è vero, ma solo per stizza: non voleva mica prendere il direttore di gara… Del Sorbo? Ha sbagliato, anch’io ho sentito quelle offese, ma non è più un nostro dirigente da mesi». Ed è questo uno dei punti che l’Antignano metterà al centro del ricorso, da presentare nei prossimi giorni. (Gianni Tacchi, Il Tirreno)

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