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Barcellona-Psg 6-1, dossier del club francese alla Uefa

Barcellona-Psg 6-1, dossier del club francese alla Uefa

Neymar nella foto Ansa

ROMA – E’ passata una settimana, ma la sfida fra Barcellona e PSG continua a far discutere, e non tanto per il clamoroso verdetto maturato la sera dell’8 marzo al Camp Nou (6-1 per i blaugrana, che partivano però da uno 0-4 iniziale), quanto per l’arbitraggio.

L’operato di Aytekin ha lasciato l’amaro in bocca ai parigini, al punto da costringere il presidente qatariota Nasser Al Khelaifi a inviare un dossier all’Uefa, nel quale si elencano gli errori (una decina) e, di conseguenza, gli episodi che avrebbero penalizzato il PSG.

Dalle parti del Parco dei Principi l’amarezza è palpabile, soprattutto se messa a confronto con gli investimenti della proprietà (che sfiorano il miliardo), ma soprattutto con i risultati ottenuti dalla squadra: finora titoli e Coppe di Francia in serie. La Champions, invece, continua a rimanere un miraggio. Un sogno proibito. Tant’è che in molti hanno ipotizzato un disimpegno da parte dei proprietari venuti da Qatar, i quali cominciano a convincersi di come il gioco non valga la candela.

L’elenco dei disastri dell’arbitro comprende il fallo di mani in area di Mascherano (non sanzionato), la mancata ammonizione di Piqué, per un’entrata su Cavani (meritava il secondo giallo), i due rigori assegnati al Barcellona, un calcio a palla lontana di Neymar al connazionale Marquinhos, che è stato punito solo con il giallo, facendo infuriare Emery e i suoi.

A Parigi non ci contesta tanto la sconfitta con eliminazione, quanto gli errori tecnici di Aytekin. Il Barca, forte del passaggio di turno in Europa, pensa invece al mercato e la prima scelta, secondo la stampa spagnola, sarebbe proprio una dei n.1 del Psg, Marco Verratti.

Del playmaker italiano, che è legato al club parigino fino al 2021, già si era parlato dopo il match dell’andata, quando Andres Iniesta aveva indicato a Matuidi il nome dell’italiano come suo possibile successore nel centrocampo dei blaugrana. Una vera e propria incoronazione da parte di ‘Don Andres’, un attestato di stima che conferma le grandi qualità di Verratti, uno dei pochi a salvarsi dal disastro generale nella sfida di ritorno.

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