Blitz quotidiano
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Bayern Monaco, Robben: “C’è una spia nello spogliatoio”

Arjen Robben è furibondo: "Chiunque sia stato non può più guardarsi allo specchio".

BERLINO – In Germania è caccia al calciatore del Bayern Monaco che avrebbe dichiarato a “Kicker” che l’umore all’interno dello spogliatoio non è buono. Arjen Robben è furibondo: “Chiunque sia stato non può più guardarsi allo specchio”. 

Se Thomas Müller ha provato a sdrammatizzare, affermando che “prima di parlare di talpa bisogna trovarla. Anche se ci sono delle buche nel mio giardino…”, Robben è stato molto più duro: “Sono stato al Chelsea e al Real e queste cose capitano ovunque – ha spiegato –. Questo non vuol dire che vada bene così, anzi. È imbarazzante, questo tipo di comportamento non appartiene né al calcio né al professionismo. Da quando sono qua è già capitata 3-4 volte una situazione del genere. Sono cose che purtroppo si ripetono. Ci si domanda sempre il perché di tutto questo, ma non si ottiene mai una risposta. Il colpevole però non può più guardarsi allo specchio, e questa è la cosa più grave. Chiunque sia stato deve vergognarsi. Se si è professionisti non ci si comporta così, punto e basta. Non c’è altro da aggiungere”.

Intanto c’è anche un problema che riguarda Vidal. Il cileno si sarebbe fatto notare più volte per i suoi comportamenti, poco apprezzati da società e compagni. Arturo, secondo i media tedeschi, troppo spesso farebbe tardi la notte, e in particolare ha infastidito il fatto che abbia lasciato la propria busta paga aperta nello spogliatoio. Il suo stipendio di quasi 8 milioni netti all’anno è uno dei più alti dello spogliatoio.


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