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Belgio-Portogallo, in campo “in memoria delle vittime” FOTO

LISBONA – E’ finita con la vittoria per 2-1 del Portogallo sul Belgio l’amichevole di Leiria, che è stata disputata nel Paese iberico invece che a Bruxelles per motivi di sicurezza dopo i tre attentati che hanno sconvolto l’aeroporto di Zaventem e la metropolitana della capitale belga martedì 22 marzo.

Il pensiero, tuttavia, era rivolto alle vittime degli attentati dell’Isis, i 35 morti e i quasi 300 feriti. In un clima di grande tristezza, e con la morte nel cuore, si è avuta l’impressione che la squadra guidata da Marc Wilmots sia scesa in campo per onor di firma: all’inizio, in memoria di chi ha perso la vita una settimana fa, i giocatori belgi hanno esibito una t-shirt con la scritta ‘In memoria di tutte le vittime di Bruxelles’.

Una prova incolore, quella del Belgio, che ha pagato anche le assenze di Eden Hazard, Ferreira Carrasco e Verthongen. Cristiano Ronaldo e Nani hanno imperversato, facendo il bello e il cattivo tempo. Proprio i due fuoriclasse lusitani, sfruttando gli assist di Andre Gomes e Joao Mario, rispettivamente al 20′ e al 40′ del primo tempo, hanno praticamente deciso il confronto.

Nella ripresa Romelu Lukaku, poco brillante fino a quel momento, ha accorciato le distanze al 17′, fissando il definitivo 2-1, in una partita senza gioia.

(Foto Ansa)

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