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Bologna – Fiorentina 1-1 pagelle-highlights: Giaccherini top

ROMA – Bologna – Fiorentina 1-1 pagelle-highlights: Giaccherini top. Bologna-Fiorentina 1-1 (0-0). Bologna (4-3-3): Da Costa 6, Mbaye 6,5, Maietta 6,5, Gastaldello 6,5, Masina 6,5 (31′ st Constant 6), Taider 6 (37′ st Brienza 6), Diawara 7, Donsah 7, Mounier 5,5 (20′ st Floccari 6,5), Destro 6,5, Giaccherini 7. (32 Stojanovic, 97 Sarr, 3 Morleo, 11 Zuniga, 33 Brighi, 6 Crisetig, 22 Rizzo, 5 Pulgar, 14 Zuculini). All.: Donadoni 6,5.

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu 6,5, Roncaglia 6, Gonzalo Rodriguez 6,5, Astori 6, Bernardeschi 7 (45′ st Tomovic sv), Borja Valero 6, Vecino 6, Pasqual 6, Mati Fernandez 4,5, Tello 6 (36′ st Zarate 6), Babacar 5,5 (1′ st Kalinic 6,5). (33 Sepe, 24 Lezzerini, 16 Blaszczykowski, 26 Kone, 72 Ilicic). All.: Sanchez 6. Arbitro: Banti di Livorno 6. Reti: nel st 14′ Bernardeschi, 18′ Giaccherini. Angoli: 7-4 per il Bologna. Recupero: 0 e 4′. Ammoniti: Diawara, Roncaglia per gioco scorretto; Giaccherini e Astori per comportamento non regolamentare. Espulsi: 12′ st Mati Fernandez per doppia ammonizione. Spettatori: 19.591 (di cui 12.734 abbonati) per un incasso di 324.347 (184.882 rateo abbonati).

** I GOL – 14′ st: Kalinic smista al limite dell’area per Tello sulla sinistra. Palla al centro dell’area per Bernardeschi che solissimo di piatto batte da Costa. – 18′ st: Donsah è bravo ad inserirsi e a girarsi in area per Giaccherini, che si accentra e tira di prima. Il portiere della Fiorentina non può nulla.

Un dopopartita, quello allo stadio Dall’Ara di Bologna che non ha portato chiarimenti sulle tensioni che stanno attraversando l’ambiente della Fiorentina. Con Sousa squalificato, in campo i fili li ha tenuti il vice Victor Sanchez, mentre in sala stampa si è presentato il direttore sportivo Daniele Pradè che ha praticamente interrotto la domanda dei giornalisti sul “cosa succede”. “Nella Fiorentina non succede niente” ha detto il ds spostando subito il discorso sul campo, sull’integrazione dei cinque nuovi arrivati, sul come uscire da questo “mese difficile” sulla “voglia di risultati”. Parlando dell’1 a 1 con la squadra di Donadoni, Pradè ha detto che la squadra, ha vissuto il risultato come “due punti persi se vediamo la gara, un punto guadagnato per come si era messa. La partita la volevamo vincere poi l’espulsione ha cambiato l’inerzia”. Oltre mezz’ora con un uomo in meno che per Pradè sono la dimostrazione di come la Fiorentina ci abbia messo “sacrificio e cuore. E’ la dimostrazione che la Fiorentina c’è”.

Poi, dopo la non-risposta sulla “situazione”, il ds ha ricordato la spaccatura nella parte alta della classifica “dietro abbiamo Inter, Roma e Milan. Grandi squadre e poi c’è una spaccatura. E se c’è questa spaccatura, anche la Fiorentina è una grande squadra”.

Quanto all’ingenuità di Mati Fernandez anche per Pradé il cileno “è stato un po’ un polletto”. Dall’altro lato Donadoni si è goduto questo ulteriore punto pesante realizzato partendo da una difesa d’emergenza e con tanti elementi (Maietta, Masina e Diawara) non al meglio. “Avevamo davanti una grande squadra – ha detto l’allenatore del Bologna – e concedere così poco vuol dire aver fatto una prestazione di spessore. Diawara aveva 38 di febbre anche se non gliel’avevamo detto. Maietta non era in condizioni perfette, pensavo di doverlo cambiare già nel primo tempo e poi ha tenuto fino alla fine. Anche Masina aveva 38 e mezzo di febbre. Hanno dimostrato una volontà ferrea”.

E se parole positive sono arrivate per Mbaye (“ha fatto una buona partita. Ma deve essere più propositivo”) e Donsah (“ha dimostrato grande volontà”) qualche critica se la sono presa Giaccherini (nonostante il gol “deve trovare più continuità”) e Destro: “Può fare meglio. Un ulteriore sforzo per avere più incisività e determinazione. Più cattiveria agonistica che gli farebbe fare il salto di qualità”.

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  • Donadoni nella foto AnsaDonadoni nella foto Ansa
  • Donadoni nella foto Ansa
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