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Bologna-Inter streaming – diretta tv, dove vederla (Serie A 5° giornata)

Bologna-Inter streaming - diretta tv, dove vederla (Serie A 5° giornata)

Bologna-Inter streaming – diretta tv, dove vederla (Serie A 5° giornata)

BOLOGNA-INTER IN DIRETTA TV, ORARIO, DOVE VEDERLA IN STREAMING, DOVE VEDERLA SU PC (CLICCARE QUI PER LA DIRETTA LIVE DELLA PARTITA) – BOLOGNA-INTER (orario 20.45), partita valida per il campionato italiano di calcio di Serie A (classifica e calendario), verrà trasmessa in diretta tv su Sky Sport e Mediaset Premium e in diretta streaming su SkyGo e Premium Play. Queste due applicazioni sono riservate agli abbonati a Sky Sport e Mediaset Premium.

Bologna-Inter, le formazioni ufficiali.
BOLOGNA:
 Mirante, Mbaye, Helander, Gonzalez, Masina, Poli, Pulgar, Donsah, Verdi, Di Francesco, Petkovic

INTER: Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo; Vecino, Borja Valero; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi. A disposizione: Padelli, Berni, Gagliardini, Ranocchia, Karamoh, Santon, Eder, Dalbert, Vanheusden, Brozovic, Pinamonti.

”La squadra deve sapere che non siamo così collaudati da poter inserire il pilota automatico. Dobbiamo tracciare il percorso curva dopo curva e di curve, come quelle di sabato a Crotone, ne troveremo tante”.

L’Inter per Luciano Spalletti è una macchina ancora da perfezionare. E’ prima in classifica al fianco di Juve e Napoli ma il tecnico nerazzurro, alla vigilia della sfida contro il Bologna, spegne i facili entusiasmi, ammette che la strada è ancora lunga e chiede umiltà e massima concentrazione.

”Ho visto la partita col Napoli – spiega – il Bologna ha dimostrato una forza incredibile, è ‘saltato addosso’ alla squadra di Sarri. Nessuno regala la vittoria. Dobbiamo essere tignosi. Non si vive di rendita nel calcio”. A Bologna, dove l’Inter cerca di conquistare la quinta vittoria consecutiva per eguagliare la striscia positiva di Macini di due anni fa, i riflettori saranno puntati sulla coppia Perisic-Icardi. E secondo Spalletti il capitano nerazzurro già letale sotto porta ha ancora margini di miglioramento:

”Ha ancora margini di miglioramento. Dentro l’area di rigore è un giocatore quasi impossibile, è ‘serpentesco’ per dirlo con un riferimento allo stemma dell’Inter. Poi se viene a palleggiare qualche volta in più con i centrocampisti, può migliorare ancora”. Icardi come il ‘biscione’ dei Visconti che per decenni fu il simbolo dell’Inter. Un attaccante cinico e immarcabile ma che deve supportare maggiormente i compagni.

”Lui e Perisic devono stare dentro la squadra. Il leader – avverte l’allenatore – è quello che emerge quando ci sono difficoltà, non il giocatore che va a prendere titoli e premi”. Forse già un monito per ricordare che l’individualità non può prendere il sopravvento sul gruppo.

”In una partita – dice Spalletti – se viene a mancare il fuoriclasse è il gioco di squadra a permettere di conquistare la vittoria. E’ questo che differenzia una grande squadra dalle altre”. L’Inter può contare su un calendario non complicato perché dopo il Bologna, affronterà Genoa e Benevento e può magari arrivare al derby del 15 ottobre a punteggio pieno. Vincere contro le ‘piccole’ è necessario per conquistare un posto nei primi quattro in classifica.

”Gli scontri diretti danno qualcosa in più sotto l’aspetto dell’entusiasmo. L’eccessiva euforia però – ammonisce il tecnico – fa perdere la misura, anche se la certezza in più che danno gli scontri diretti è importante”.

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