Blitz quotidiano
powered by aruba

Boniek assolve De Rossi: “ma quale razzismo… A me…”

ROMA – Boniek assolve De Rossi.  L’ex campione della Roma e della Juventus Zibigniew Boniek assolve il centrocampista giallorosso per il presunto labiale di stampo razzista rivolto al centravanti bianconero Mandzukic ieri sera durante Juve-Roma.

“Quando sei arrabbiatissimo in campo si dicono tante cose, una frase ti può scappare, ma non è razzismo. Ai miei tempi qualche volta mi dicevano lavavetri” dice l’ex calciatore oggi alla guida della federcalcio polacca intervenendo al programma radiofonico ‘Radio anch’io lo sport’.

“Una volta -aggiunge Boniek- c’erano meno telecamere, ma soprattutto la gente in campo era diversa. Se c’era qualcosa da chiarire lo si faceva nel tunnel degli spogliatoi a fine partita, e tutto si chiudeva lì. Oggi è diverso, ci sono i giornalisti. Quando vuoi offendere qualcuno cerchi il suo punto debole, ma sbollita la rabbia della partita è tutto finito. ora andare là a cercare e a verificare un labiale di de Rossi, non è razzismo. E Mandzukic in campo è stato un rompiscatole, ha alzato il gomito e secondo me l’ha fatto apposta“.

Le parole di De Rossi? Non sono da squalifica, quando giocavo facevo di peggio, è l’agonismo, le parolacce escono. Lasciateli giocare, lasciate che si insultino, che poi sono uomini. E mettere il labiale è un insulto!”.

Così il presidente del Palermo Maurizio Zamparini, dai microfoni del programma di Rai Radio2 ‘Un Giorno da Pecora’, ha commentato le parole rivolte ieri a Mandzukic da Daniele De Rossi durante Juventus-Roma. Zamparini ha parlato anche del suo ex gioiello Paulo Dybala, che ora brilla nelle file dei campioni d’Italia.

“”L’ho venduto a 32 più 8 milioni di euro, un totale di 40 – rivela -. Quando l’ho venduto a 40 si parlava di scandalo, ora dicono che Marotta è un fenomeno”. Ma adesso Dybala quanto vale? “Cento milioni, Dybala è il giovane Messi”, risponde il presidente del Palermo.

Però si dice che, di quei 40 milioni, ora Zamparini ne dovrebbe versare 15 ad un procuratore sudamericano, a cui spetterebbero perchè possiede una parte del cartellino del calciatore.

“Sono tutte balle, spero che certi procuratori sudamericani li mettano in galera – commenta -. La Fifa ha già messo fuorilegge questo tipo di contratti, perchè non si possono avere i diritti su una persona fisica, su un uomo. Quell’agente da me non deve avere niente”.

Immagine 1 di 4
  • Luca Di Bartolomei attacca De RossiLuca Di Bartolomei attacca De Rossi
  • Luca Di Bartolomei attacca De Rossi
  • Luca Di Bartolomei attacca De Rossi
  • Luca Di Bartolomei attacca De Rossi
Immagine 1 di 4