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Cagliari-Sampdoria 2-1 e Crotone-Atalanta 1-3: video gol highlights, foto e pagelle

ROMA – Cagliari-Sampdoria 2-1 e Crotone-Atalanta 1-3 nei posticipi del lunedì della sesta giornata del campionato italiano di calcio di Serie A.
Crotone-Atalanta 1-3 (0-3), pagelle e tabellino.
Crotone (3-4-3): Cordaz 5, Ceccherini 5, Dussenne 5, Ferrari 6, Sampirisi 5 (13′ st Rohden 5.5), Capezzi 5, Crisetig 5.5 (23′ st Simy 6), Martella 6, Falcinelli 5.5, Trotta 5 (1′ st Tonev 5.5) Palladino 5.5 (5 Festa, 95 Cojocaru, 3 Claiton, 9 Nalini, 12 Stoian, 18 Barberis, 20 Salzano, 21 Cuomo. All.: Nicola 5

Atalanta (3-4-3): Berisha 6, Masiello 6.5, Toloi 6, Zukanovic 6, Konko 6 (38′ st Conti sv), Kessie 5, Freuler 6.5, Drame 6, Kurtic 6.5, Petagna 6.5 (43′ st Pinilla sv), Gomez 7 (20′ st Raimondi 6) (57 Sportiello, 30 Bassi, 2 Stendardo, 4 Gagliardini, 7 D’Alessandro, 8 Migliaccio, 43 Paloschi, 52 Cabezas, 88 Grassi). All.: Gasperini 6 Arbitro: Rocchi di Firenze 6 Reti: nel pt, 3′ Petagna, 40′ Kurtic, 46′ Gomez; nel st 40′ Simy Angoli: 6-3 per il Crotone Recupero: 1′ e 5′ Espulsi: al 16′ st Kessie per fallo di gioco su Dussenne. Ammoniti: Masiello, Tonev, Ceccherini e Capezzi per gioco falloso. Spettatori: stadio Adriatico deserto con 522 paganti.

** I GOL ** – 3′ pt: parte forte l’Atalanta che sull’asse Masiello-Petagna trova con l’attaccante scuola Milan, con un perfetto diagonale, la rete del vantaggio – 40′ pt: angolo di Freuler, indecisione del portiere del Crotone Cordaz e palla a Kurtic che fa 2-0 colpendo di testa a porta vuota – 46′ pt: eurogol di Gomez che dalla distanza dopo,un’ottima giocata di Kessie chiude i conti con 45′ di anticipo – 41′ st: Falcinelli di testa sponda per Simy che davanti alla porta non sbaglia per il 3-1.

Cagliari-Sampdoria 2-1 (1-0). Pagelle e tabellino.
Cagliari (4-3-1-2): Storari 6 (33′ pt Rafael 6), Pisacane 6, Ceppitelli 6, Bruno Alves 7, Murru 6; Isla 6.5 Tachtsidis 6.5, Padoin 7; Joao Pedro 7 (38′ st Barella); Sau 6.5 (29′ st Melchiorri), Borriello 6. (13 Colombo, 24 Capuano, 26 Bittante, 35 Salamon, 8 Di Gennaro, 16 Munari, 32 Giannetti) All. Rastelli 6.5

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano 4, Pereira 6 (30′ st Budimir), Silvestre 6, Skriniar 6, Regini 6; Praet 5.5 (35′ st Fernandes 6.5), Cigarini 5.5, Linetty 6.5; Alvarez 5.5, Muriel 5.5 (10′ st Schick), Quagliarella 5. (1 Puggioni, 12 Krapikas, 3 Amuzie, 15 Krajnc, 5 Dodò, Eramo, 17 Palombo, 23 Duricic, 34 Torreira). All. Giampaolo 6 Arbitro: Gavillucci di Latina 6 Reti: 37′ pt Joao Pedro, 42′ st Fernandes, 43′ st Melchiorri Angoli: 9 a 3 per la Sampdoria Spettatori: 14mila Recupero: 4′ e 5′ Ammoniti: Muriel, Skriniar, Cigarini, Isla, Padoin per gioco scorretto

** I GOL ** – 37′ pt: azione sulla sinistra di Padoin che infila in dribbling la difesa e poi mette all’indietro per l’accorrente Joao Pedro. Al brasiliano basta un tocco per trafiggere Viviano. – 42′ st: assist di Linetty per il neo entrato Fernandes: rasoterra facile facile per infilare Rafael. – 43′ st: lancio lungo dalle retrovie, Viviano cicca il rinvio fuori area, Melchiorri infila a porta vuota.

Quarta sconfitta consecutiva per la Sampdoria. E il Cagliari vince e sorpassa i doriani con la giornata perfetta di Melchiorri: l’ex Pescara torna in campo dopo un lunghissimo infortunio e a due minuti dal 90′ decide la sfida con la rete del 2-1. Grazie a Viviano che ‘liscia’ clamorosamente un rinvio dalle retrovie e consegna pallone e successo ai rossoblu. Una giornata storta per i portieri. Anche per Storari: entrato in campo senza la sua fascia di capitano otto giorni dopo la contestazione di una parte dei tifosi, al 33′ è stato costretto al forfait per una botta al ginocchio dopo uno scontro con Muriel. Squadra dell’ex rossoblu Giampaolo non bella, ma anche sfortunata.

Aveva fermato il digiuno da gol e rischiato di interrompere l’incantesimo sconfitte raddrizzando la partita, messa male dopo il gol nel primo tempo di Joao Pedro, con una rete del neo entrato Fernandes. Poi è arrivato il pasticcio con Viviano poi in ginocchio per la disperazione. Senza lo squalificato Barreto, Giampaolo ripropone Alvarez, assente col Bologna, e Cigarini. Il Cagliari sceglie la squadra che ha vinto con l’Atalanta. Molto aggressivo, subito all’attacco, due volte pericoloso nei primi 10′. Poi la Samp sembra prendere le misure e con Cigarini al 25′ impegna per la prima volta Storari: poi su angolo Skriniar trova la palla ma non la porta. Al 37′ il Cagliari passa. Il colpo di genio è di Padoin che danza e dribbla sulla linea di fondo e poi mette in mezzo. Joao Pedro, a due passi da Viviano, infila il portiere con un tocco al volo. Al 43′ occasione d’oro per Praet. Nella ripresa copione scontato: Samp più padrona del campo, ma con evidenti difficoltà nella finalizzazione delle azioni (non è un caso che i doriani siano a secco da due partite).

E Cagliari che gioca di rimessa. Per i rossoblu festa per il ritorno in campo dopo lungo infortunio di Melchiorri: non sanno i tifosi che ruolo giocherà a fine partita. Sì, perché la Samp, a furia di dominare alla fine segna: assist di Linetty che scopre il lato debole della difesa rossoblu. Fernandes può mirare e segnare. Sembra pari, ma un minuto dopo, su lancio lungo dalla retroguardia, Viviano, in anticipo, va molle sulla palla e liscia. C’è lì pronto Melchiorri: il suo primo gol in serie A vale tre punti. E la classifica del Cagliari si fa bella: domenica l’occasione per farla diventare bellissima con il Crotone.

Nello stadio in cui aveva fatto vedere probabilmente le cose migliori da giocatore, e contro la squadra con cui aveva raggiunto i primi successi da allenatore, Giampiero Gasperini ritrova la sua Atalanta e un successo (3-1) che serve per fortificare una panchina traballante. Il Crotone (sempre più ultimo) e Nicola vedono le streghe. Nel deserto dell’Adriatico, e nella sfida fra due tecnici in bilico, fa festa la squadra nerazzurra al cospetto di un Crotone ancora non all’altezza della nuova categoria. Passa un minuto e l’Atalanta va già ad un passo dal vantaggio con Kurtic che a tu per tu con Cordaz si fa respingere la conclusione potente ma centrale.

Ma il vantaggio bergamasco è solo rimandato visto che al 3′ Petagna infila in diagonale Cordaz per il vantaggio orobico. Subito in salita la gara per i calabresi costretti a giocare ancora a Pescara una gara casalinga in una atmosfera surreale. Al 22′ ci prova per i calabresi Crisetig quasi dal limite ma la palla termina di poco sopra la traversa. La squadra di Gasperini controlla agevolmente gli sterili attacchi locali e poi cerca di sfruttare il contropiede. Al 33′ Kessie da posizione angolata va a colpire il palo, la palla termina a Gomez che conclude di potenza trovando il salvataggio sulla linea di Ferrari. Sul capovolgimento di fronte per poco non arriva il pari, con Trotta che mette di un soffio a lato.

Al secondo corner consecutivo battuto da Freuler, Kurtic approfitta di una indecisione di Cordaz e con un tocco di testa-collo insacca per il 2-0. L’Atalanta è però esagerata e al 46′ grazie ad una prodezza dalla distanza di Gomez, mette ancora alle spalle dell’incolpevole, in questa circostanza, Cordaz. Nella ripresa si ricomincia con Tonev al posto dello spento Trotta nel Crotone. La gara è però senza storia con i ragazzi di Nicola tanto generosi quanti inconcludenti. L’unica nota di rilievo è l’espulsione diretta di Kessie al 16′ per un duro e inutile fallo di gioco su Dussenne. Gasperini così ridisegna la sua squadra con un 5-3-1, mandando in campo Raimondi al posto di Gomez.

Nicola gioca anche la carta Simy al posto di Critesig. In campo non accade quasi nulla con i rossoblù incapaci di sfruttare anche la superiorità numerica. Il finale regala al 41′ però il gol della bandiera di Simy che probabilmente non servirà per salvare la panchina di Nicola. Simy segna anche al 45′ il secondo gol, annullato da Rocchi per un tocco con la mano di Falcinelli.
Cagliari-Sampdoria 2-1 e Crotone-Atalanta 1-3: video gol highlights e foto Ansa.

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  • Soccer: Serie A; Crotone-Atalanta
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