Cagliari

Marco Borriello: “Belen Rodriguez, che noia…”

Marco Borriello: "Belen Rodriguez, che noia..."

CAGLIARI – Marco Borriello è il nuovo idolo di Cagliari. L’attaccante, che i tifosi rossoblù iniziano ad accostare a Gigi Riva, si racconta in una lunga intervista ad Andrea Elefante, inviato della Gazzetta dello Sport a Cagliari.
Ripartiamo di seguito alcuni passaggi dell’intervista.

NAZIONALE — “Ci credo all’azzurro, sì: non l’ho detto così per dire, anche se so che mi toccherà segnare come un matto. Sono realista, Ventura punta sui giovani, ma ho il dovere di crederci: sarebbe un premio anche per i tifosi del Cagliari che me lo chiedono. E poi ce l’ha appena insegnato Federer: se sei motivato e stai bene fisicamente, gli anni che hai sono un numero. La Nazionale non sarebbe un punto d’arrivo: ho fatto un Europeo e sfiorato un Mondiale, e per quel no di Lippi non mangiai per una settimana e se sentivo Waka Waka mi tappavo le orecchie. Sarebbe emozione pura, come cercare il primo gol azzurro: e stavolta me la godrei con un’altra maturità”.

BELEN RODRIGUEZ — “Che noia, cosa altro dobbiamo dire di Belen?”. Ad esempio perché la scorsa estate siete stati fotografati mentre vi baciavate. “Sulla guancia. E ho denunciato la rivista per violazione della privacy: mi sono entrati in casa per scattare e io non ho bisogno di gossip, anzi il gossip mi ha solo danneggiato. Ibiza è così, ci si vede con gli amici, e non posso neanche dire che io e Belen lo siamo: con lei è dura esserlo, ogni cosa diventa un teatrino. E comunque da sposata o fidanzata com’è adesso, zero rapporti: mai neanche un sms. Se capita di incontrarsi si ride e si scherza: ci legano bei ricordi ma sono lontani, ormai non mi suscita più nessuna emozione”.

MATRIMONIO — “Al rito del matrimonio sì, sono allergico: non credo e non sto con una donna per contratto, piuttosto faccio un festone come Ronaldo. Ma se l’ultima fidanzata è stata Camila Morais e sono single da cinque anni è per scelta. Perché la mia vita da calciatore è noiosa e odio l’idea di poter annoiare una donna e perché sono predisposto solo a godermi gli ultimi anni di carriera. Se domani dovesse arrivare il grande amore, rinuncerei: per amore del calcio, non di me stesso. Ho amato e so che amerò di nuovo ma ora non riesco a vedermi padre, anche se mi piacerà avere uno o due Borriellini in giro per casa. O magari una Borriellina, perché le figlie fanno più coccole”.

To Top