Cagliari

Nuovo stadio del Cagliari: passa la variante urbanistica

Nuovo stadio del Cagliari: passa la variante urbanistica

CAGLIARI – Anche il Consiglio comunale ha dato il via libera definitivo, in serata, alla variante urbanistica per il nuovo stadio del Cagliari. Trentatré presenti e altrettanti voti favorevoli.

La delibera proposta dalla Giunta, che aveva già avuto il parere favorevole della commissione urbanistica, è stata illustrata dall’assessora Francesca Ghirra. Poi il via al lungo dibattito.

Il provvedimento era già stato approvato in aula a novembre, ma l’iter prevedeva poi le eventuali osservazioni. Che però alla fine non sono arrivate. La procedura burocratica non è ancora terminata.

Si tratta tuttavia di un passo avanti verso la realizzazione del nuovo impianto. Previsto, durante la realizzazione delle opere, anche uno “stadio a tempo” nei parcheggi davanti ai distinti con la vecchia tribuna di Is Arenas e gli spalti presi dallo smantellamento del Sant’Elia: avrà una capienza di sedicimila spettatori.

“La discussione oggi verte sulla variante – ha spiegato il sindaco Massimo Zedda – Ci saranno nuovi passaggi in Consiglio comunale per discutere altri aspetti. Il progetto? Andrà a gara, questa è la procedura”. Tutto, dice il programma, dovrà essere pronto per agosto-settembre, mesi di avvio della nuova stagione 2017-2018. I lavori invece per l’erede del Sant’Elia dovrebbero partire la prossima estate. Per il Cagliari Calcio si tratta di un investimento di circa 55 milioni: lo stadio nato dalle ceneri dell’impianto inaugurato nel 1970 dovrebbe essere pronto nel 2019. La capienza prevista è di 21mila spettatori, tutte tribune coperte.

Non soltanto calcio: previsti spazi commerciali e la possibilità di ospitare palestre e uffici in modo da poter far vivere l’area 365 giorni all’anno. Sotto il profilo sportivo il nuovo stadio è tecnicamente un impianto Uefa 4. Potrà cioè ospitare anche gare di Champions League e qualificazioni a Mondiali ed Europei. Tranne le finali.

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