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Napoli, Insigne non basta: incubo Champions. Oggi Europa League. Le prime pagine del 2 novembre

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Napoli, Insigne non basta: incubo Champions. Oggi Europa League. Le prime pagine del 2 novembre

ROMA – Tutte le principali news sul calcio sui giornali italiani di oggi, giovedì 2 novembre.

Incubo Champions per il Napoli.

Con la sconfitta del Napoli in Champions contro il Manchester City apre la Gazzetta dello Sport. Nella partita finita 4-2 per gli inglesi si è visto un buon Napoli, ma gli inglesi sono stati nettamente superiori. Fra i celesti ha spiccato Lorenzo Insegne, autore di una buona prestazione condita da un gol, e Jorgihno che ha trasformato un rigore. “Non penso ci sia un calo fisico, più che altro manca un po’ la tutela della Lega Calcio, visto che ogni volta giochiamo contro squadre che hanno un giorno di riposo più di noi”, ha detto Maurizio Sarri.

Caso Dybala alla Juve.

“Messo in riga”. Questo il titolo di Tuttosport che indica una situazione di strappo tra Paulo Dybala e la Juventus. In Champions l’attaccante bianconero ha fornito un rendimento deludente e si è dimostrato insofferente nei cambi. Ieri si è scatenata una polemica sui social quando Dybala ha fatto gli auguri prima al Palermo (per i 127 anni di attività) e poi alla Juve. Ciò ha fatto protestare i tifosi juventini, che non hanno gradito questa scelta.

Capitolo Europa League.

Vincenzo Montella è sempre più contestato e di questo clima parta Corriere dello Sport. Dopo la sconfitta contro la Juventus e il primo diverbio con la società, arrivano critiche dall’ex presidente del Milan, Silvio Berlusconi. In un’intervista ha dichiarato che quando guarda i rossoneri in tv sta male. A queste parole è arrivata la replica di Montella che detto che il Milan viene da anni complicati. Oggi alle 19:00 la squadra è impegnata ad Atene nel match contro l’Aek e per l’allenatore sarà un ulteriore banco di prova.

Spazio alla coppia Petagna-Ilicic nella partita tra Atalanta e Apollon. Come scrive la Gazzetta dello Sport l’allenatore dei bergamaschi, Giampiero Gasperini, si affida a questo tandem per sopperire alla mancanza di Alejandro Gómez, anche se questo non deve rappresentare un alibi. “Arrivare primi o secondi non è poi tanto diverso. Il nostro obiettivo è solo andare avanti, anche perché non è detto che arrivare primi comporti grandi vantaggi in termini di sorteggio”.

Perisic si prende l’Inter.

“Quando gli altri finiscono, arriva lui. Chi? Ivan Perisic.” Così Corriere dello Sport parla del controcampista dell’Inter, Ivan Perisic. Autore di un gol di pregevole fattura contro il Verona, Peresic è sempre più confermato nei piani di Luciano Spalletti. Oltre a corsa, gol e assist, l’interista ha una qualità rara: arriva al momento del bisogno. Ciò grazie alla sua fisicità che gli permette di accusare più lentamente la stanchezza. Infatti su 22 gol segnati in campionato, ben 16 sono arrivati nella ripresa.

Sempre più Ljajic-dipendente il Torino di Sinisa MIhajlocic, che come titola l’edizione torinese di Tuttosport, tutto gira intorno a lui. Nonostante il suo ruolo sia quello del fantasista, Adam Ljajic dovrà adattarsi anche al 4-3-3- che l’allenatore sta preparando. Lì giocherà come centrocampista o attaccante. La società sta pensando ad un rinnovo del contratto.

“Voglio giocare bene e continuare a segnare con il Southampton per arrivare al Mondiale ci tengo molto, ho sempre fatto parte di questo gruppo con Ventura e spero di meritarmi la chiamata.” Queste le parole dell’attaccante del Southampton, Manolo Gabbiadini a Repubblica. Ricorda che da ragazzo il suo idolo era Diego Milito, ma quando gli ha chiesto la maglia a fine partita ha rifiutato perché aveva perso ed era arrabbiato. “La Premier è bellissima, molto istintiva. Qui si gioca un calcio meno tattico rispetto a quello italiano”.

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