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Calcio storico, Santo Spirito (Bianchi) batte Santa Maria Novella (Rossi). Lotti magnifico messere

Calcio storico, Santo Spirito (Bianchi) batte Santa Maria Novella (Rossi). Lotti magnifico messere
Calcio storico, Santo Spirito (Bianchi) batte Santa Maria Novella (Rossi). Lotti magnifico messere

Calcio storico, Santo Spirito (Bianchi) batte Santa Maria Novella (Rossi). Lotti magnifico messere.
ANSA/MAURIZIO DEGL’INNOCENTI

FIRENZE – Vittoria del quartiere di Santo Spirito (Bianchi) davanti a migliaia di persone – presente in tribuna anche il ministro allo sport Luca Lotti, ‘magnifico messere’ – sul campo di piazza Santa Croce a Firenze nella finale del Calcio storico fiorentino nel giorno dedicato al patrono San Giovanni. La partita rievoca quella giocata dai fiorentini nel 1503 per sberleffo alle truppe dell’imperatore Carlo V che tenevano sotto assedio la città.

I Bianchi hanno vinto contro i Rossi di Santa Maria Novella per 6 cacce a 5 cacce e mezza, in un match dall’andamento rocambolesco risolto all’ultimo minuto da una difficile segnatura.

Al quartiere vincitore va in premio la tradizionale vitella di razza chianina. Oltre ai numerosi turisti che hanno seguito, in un caldo torrido, la partita sulle tribune di Santa Croce, c’era attesa anche per l’atteggiamento delle squadre in campo dopo le polemiche di una semifinale con l’esclusione degli Azzurri di Santa Croce dopo che erano stati picchiati gli arbitri in campo.

La finale si è svolta in un clima fortemente agonistico (il calcio storico è un mix di football, rugby, pugilato, lotta grecoromana) ma corretto e senza eccessi, e con molto gioco con numerosi ribaltamenti di punteggio.

“Qui c’è un pezzo della storia di una città che poi è la mia, mi fa particolarmente piacere ricoprire questo ruolo di ‘Magnifico messere’ perché già negli anni in cui mi sono potuto fortunatamente occupare del Calcio storico, il Calcio storico è ripartito, ha ripreso una sua storia e quindi sono molto contento, mi fa molto piacere che l’istituzione che rappresento, più che Luca Lotti, oggi renda onore al Calcio storico fiorentino”.

Così il ministro dello Sport, Luca Lotti, raggiungendo la tribuna prima della finale del Calcio Storico Fiorentino fra Bianchi di Santo Spirito e Rossi di Santa Maria Novella.

“Sono obbligatoriamente emozionato perché questo è un pezzo di storia della mia città, è un onore ricoprire questo ruolo”, ha aggiunto Lotti facendo osservare che “il nostro Paese è fatto di borghi, campanili, tradizioni antiche che devono sempre essere ricordate per poter far guardare in avanti. Un popolo, un Paese che non conosce la propria storia, non può fare il conto con il proprio futuro e quindi credo che sia scontato, giusto e fondamentale investire sulle tradizioni, raccontare le tradizioni, far sapere e far conoscere la storia delle nostre città affinché si possa guardare sempre al nostro futuro con maggior positività”.

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