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Calciomercato, Genoa portafortuna: da Bonucci a Mandragora

GENOVA – Calciomercato, Genoa portafortuna: da Bonucci a Mandragora.
Vuoi diventare un calciatore importante? Passa dal Genoa (anche per poco): 5 storie di calciomercato fortunato, da Bonucci a Mandragora.
Nella lista anche Boateng e El Shaarawy, venduti a peso d’oro. Il caso Ranocchia, quattro partite e due gol prima del trasferimento. Ne parla Il Corriere della Sera.

La cessione dell’astro nascente Rolando Mandragora alla Juventus, dopo una sola partita giocata con la maglia del Genoa, apre il caso di quei giocatori, divenuti campioni, che nell’era Preziosi sono stati rossoblù ma che al Ferraris sono stati meteore perché subito venduti. Mandragora, 18 anni, per il quale gli osservatori predicono un radioso futuro, esordì in serie A la scorsa stagione proprio contro la Juventus disputando una grande gara in marcatura su Pogba. In tutto ha giocato 130’ in cinque gare con la maglia più antica d’Italia prima di essere ceduto in prestito al Pescara. Non torna a Genova: secondo indiscrezioni il Genoa riceverà 14 milioni tra valutazione e bonus vari.

La cessione di Stephan El Shaarawy fu quella che colpì di più i tifosi: prodotto del settore giovanile rossoblù, il savonese esordì in serie A a 16 anni nel 2008 in una trasferta a Verona. Giocò con la maglia del Grifone 3 partite per un totale di 42’, tutti lontano dal Ferraris. Al termine di quel campionato venne ceduto in prestito al Padova ma non tornò più a Genova, la sua nuova destinazione fu il Milan.

Anche Andrea Ranocchia è stato un lampo nel capoluogo ligure. Dopo l’esordio in Serie A con il Bari, approda al Genoa nella stagione 2010: debutta contro la Roma il 16 ottobre, raccoglierà in totale altre due presenze (contro Cagliari e Lecce) in campionato, andando peraltro a segno in entrambe le occasioni, e una in Coppa Italia prima di passare all’Inter.

Kevin Prince Boateng fu acquistato dal Genoa in Inghilterra dal Portsmouth ma non passò nemmeno da Genova: venne ceduto il giorno successivo al Milan.

Nemmeno Leonardo Bonucci ha mai avuto l’occasione di debuttare in rossoblù. Fu inserito nell’operazione che portò Motta e Milito all’Inter ma venne ceduto subito in comproprietà al Bari che acquistò poi l’intero cartellino per cederlo alla Juventus. Nel suo caso l’intervallo ligure durò 11 giorni, dal 29 giugno al 9 luglio 2009.

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