TAG: arnautovic, bernzema, branca, calciomercato inter, cassano, eto'o, ibrahimovic, inter, maicon, moratti, real madrid, trattativa
Nel mercato dell’Inter continuano ancora a tenere banco i casi Ibrahimovic e Maicon. Lo svedese ha fatto sapere attraverso il proprio agente, Mino Raiola, di essere intenzionato a restare: «Ha solo detto che lui non resta a vita, ma mai che adesso vuole andare via – ha spiegato Raiola – lui ha un comportamento trasparente. Se avesse deciso di lasciare l’Inter sarebbe già andato dal presidente Moratti e glielo avrebbe detto».
A questo punto però potrebbe essere la stessa Inter a lasciar partire Ibrahimovic. Per i nerazzurri, la cessione del gioiello ex-Juve, significherebbe liberarsi di un ingaggio lordo totale da 150 milioni di euro. Ecco perché Moratti e Branca sarebbero pronti a cedere il giocatore, pronto ad essere sostituito da una stella del calibro di Benzema, Eto’o, Drogba e Cassano. 150 milioni di euro più i 68 eventuali del cartellino, fanno un totale di 218 milioni di euro, una somma che la società neroazzurra potrebbe reinvestire per creare una superformazione all’altezza del Barcellona.
Per quanto riguarda il brasiliano Maicon invece, l’Inter sta trattando con il Real Madrid la sua cessione, la trattativa partirà da una base di 20-25 milioni di euro.
Nel mercato in entrata invece ecco sorgere un problema sull’acquisto dell’attaccante Marko Arnautovic dal Twente. Stando alle dichiarazioni del suo agente, Robert Groener, Arnautovic ha siglato con il club nerazzurro un precontratto della durata di 5 anni. L’operazione è però lontana dalla conclusione definitiva: l’infortunio al piede del giocatore fa infatti preoccupare la dirigenza neroazzurra, in particolare perché il probabile stop varia dai 4 ai 6 mesi.
Continua intanto l’asse di mercato Inter-Chelsea: la società milanese continua infatti ad insistere per Drogba, Deco e Carvalho.
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SALVE A TUTTI.
SONO UN GRANDE TIFOSO DELL’INTER, ED IN MERITO NON ALLA NOTIZIA QUANTO ALL’ATTEGGIAMENTO DEL PROCURATORE DEL SIGNORE IBRAIMOVIC E DEL SUO PROCURATORE, ORMAI SONO STUFO.MI AUGURO CHE IL PRESIDENTE PER UNA VOLTA IMITI SUO PADRE, E FACCIA QUELLO CHE DEVE FARE.IO PENSO CHE IN OGNI COSA CI SIA UN LIMITE, ALL’INTER SI è SEMPRE SUPERATO, TUTTI PARLANO, TUTTI PRETENDONO, SENZA CONSIDERARE KI VERAMENTE COMANDA, OSSIA I TIFOSI, PERCHè SENZA DI LORO IL CALCIO NON ESISTEREBBE.PRESIDENTE PRENDA QUALCHE ITALIANO, ALMENO, SAREMMO TUTTI PIù CONTENTI E SOPRATTUTTO PIù VINCENTI, VISTO CHE CON GENTE COME LO SVEDESE PIù DELLO SCUDETTO SI SOGNANO LE COPPE DEGLI ANNI SESSANTA.LUI AL POSTO DI PARLARE, PERCHè NON SEGNA I GOALS IMPORTANTI, QUELLI CHE RENDANO IMMORTALI I CAMPIONI..CARO IBRA, IMPARA DAI MAZZOLA, SIVORI, VAN BASTEN, O FORSE NON HAI IL CARATTERE…??!