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Calciomercato Milan, prima Lippi e poi Conte se…

MILANO – Calciomercato Milan, Mihajlovic all’ultima spiaggia. Se perde c’è Lippi. E in estate Conte…
Sinisa deve battere il Carpi in Coppa Italia per guadagnare la conferma: il suo erede è già pronto, ma con Spalletti alla Roma e la fine dei contratti di Seedorf e Inzaghi, poi sarà più facile puntare sul c.t. con un’offerta da 8 milioni lordi. Ne parla La Gazzetta dello Sport con Laudisa-Olivero.

Se stasera batte il Carpi, il Milan fa il suo dovere e opziona la finale di Coppa Italia visto che in semifinale dovrà sfidare una squadra di Serie B (Spezia) o di Lega Pro (Alessandria). Se stasera perde con il Carpi, il Milan cambia allenatore (affidandosi molto probabilmente a Marcello Lippi) perché a Sinisa Mihajlovic non sarebbe perdonato questo fallimento. Lunedì, mentre si sviluppava il giallo del presunto incontro tra Berlusconi e Lippi, il presidente ha telefonato al suo allenatore: “Abbiamo parlato di tante cose, anche della partita di Roma. È tutto a posto” confida il serbo. Ieri mattina Adriano Galliani ha dedicato una battuta alla questione-tecnico: “Coach Peterson dice di tenere duro con Mihajlovic e proveremo a rispettare il suo consiglio”. Sinisa riassume molto bene il concetto affidandosi a una battuta: “Vi regalo il titolo: ‘Milan, Carpi diem’ “. L’attimo fuggente. Meglio coglierlo.

Adriano Galliani conta di passare la nottata per dare un giro ai bulloni della traballante panchina di Mihajlovic, anche se Silvio Berlusconi ha dato mandato di cautelarsi con Marcello Lippi. Tuttavia resta un velo d’indeterminatezza sulla durata del mandato per il c.t. campione del mondo in Germania: la sua esperienza servirebbe sino a maggio.Poi bisognerebbe ritagliare per lui un’altra mansione: e qui viene il bello. Antonio Conte ha sempre avuto un rapporto eccellente con la sua guida in bianconero e il feeling è rimasto immutato negli anni. Basterà per porre le fondamenta di una nuova esperienza in comune? L’interrogativo deve restare forzatamente in sospeso perché la pratica non è ancora all’ordine del giorno.

Ora che il dado giallorosso è tratto, però, con la Roma che si è affidata a Spalletti, tutto lascia credere che il Milan abbia campo libero per Antonio Conte in estate. A fine giugno, del resto, il club non avrà più in pancia gli stipendi di Clarence Seedorf e Pippo Inzaghi che in questa stagione hanno pesato per 8 milioni di euro lordi. Guarda caso quei denari che Berlusconi è disposto a garantire per l’ingaggio dell’attuale numero uno azzurro. È pronto un triennale per lui, manca solo il suo sì.

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