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Calcioscommesse: Antonio Conte assolto a Cremona

ROMA – Il commissario tecnico della nazionale Antonio Conte, è stato assolto dal gup di Cremona al termine del processo con rito abbreviato per la vicenda del calcioscommesse per non aver commesso il fatto. Il pm aveva chiesto per Conte sei mesi di reclusione con la pena sospesa. Il gip di Cremona ha assolto, con il ct Antonio Conte, anche il suo vice, ai tempi del Siena e ora della Nazionale Alessio.

Per il ct della Nazionale, Di Martino aveva chiesto sei mesi con la condizionale con l’accusa di frode sportiva in relazione in occasione di Albinoleffe-Siena del 29 maggio del 2011. Dall’allenatore, che si è sempre proclamato estraneo alla vicenda e che ai tempi era sulla panchina della squadra toscana, sarebbe venuto un sostanziale ‘benestare’ alla combine dell’incontro.

Nel corso dell’inchiesta era caduta nei suoi confronti l’originaria imputazione di associazione a delinquere e anche un secondo episodio contestato: Novara-Siena del 30 aprile dello stesso anno. L’accusa ha chiesto una condanna a quattro mesi e quattromila euro di multa, per il vice di Conte in quel periodo, e anche oggi in Nazionale, Angelo Alessio.

Per un’altra novantina di imputati è stato chiesto il processo per associazione a delinquere e frode sportiva. Tra questi, il laziale Stefano Mauri, l’ex bomber della Nazionale Beppe Signori, l’ex allenatore dell’Atalanta Stefano Colantuono, lo stesso Doni e altri tra calciatori, ex atleti e dirigenti di squadre di Serie A, B e Lega Pro.