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Carlo Vittori morto: fu allenatore storico di Pietro Mennea

Carlo Vittori morto: fu allenatore storico di Pietro Mennea

Carlo Vittori (a destra) con Pietro Mennea (foto Twitter)

ASCOLI PICENO – E’ morto Carlo Vittori, lo storico allenatore di Pietro Mennea. Il tecnico, figura di spicco dell’atletica italiana, aveva 84 anni e si è spento ad Ascoli Piceno, dove era nato.

Repubblica lo ricorda così: Vittori e Mennea si erano conosciuti nel 1970. Queste le parole dell’allenatore scomparso nel giorno della morte del velocista, il 21 marzo 2013: “Di Pietro ho un ricordo lungo una vita, che non posso dimenticare. Lo vidi correre per la prima volta ai Campionati italiani giovanili, sulla pista di Ascoli Piceno, nel 1968, nei 300 metri: lì capii che era un talento naturale, una forza della natura”. Vittori, oltre a Mennea, aveva lanciato tanti altri campioni dell’atletica azzurra, tra cui Marcello Fiasconaro.

Vittori ha sempre avuto parole durissime sul doping nell’atletica. Anche molto di recente aveva detto la sua, non più di un mese, in occasione del deferimento dei 26 atleti azzurri per i mancati controlli. E aveva salvato, di fatto, soltanto Usain Bolt: “Bisognerebbe squalificare a vita alla prima infrazione, non alla terza. Se gli atleti squalificati si fermassero subito Gatlin non avrebbe più corso. Io mi fido solo di Bolt, ad occhi chiusi. Ai Mondiali non era obbligato a correre i 200, ma lo ha fatto lo stesso per dimostrare di essere superiore a Gatlin. Bisogna essere intransigenti, la Wada non dà più alcuna sicurezza”.

Non meno amare le parole sullo stato dell’atletica azzurra: “L’atletica italiana non c’è più ormai da un pezzo, già a Pechino nessun risultato. E’ dai tempi del generale Gola fino ad oggi che i risultati sono stati sempre peggio”. L’ex allenatore di Mennea aveva colto anche l’occasione per attaccare i vertici della della Fidal: ”ma quando lo cacciano Giomi”, aveva detto riferendosi al presidente federale.

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