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Ciclismo, Gijs Verdick muore a 21 anni per arresto cardiaco

ZWOLLE – Gijs Verdick  è morto a soli 21 anni. Il giovane corridore olandese non ce l’ha fatta e si è spento lunedì 9 maggio nell’ospedale di Zwolle dove era stato trasferito in settimana da Tarnow (Polonia). Le sue condizioni erano apparse subito disperate.

Il giovane del Cycling Team Jo Piels era stato colpito da un arresto cardiaco lo scorso 3 maggio, nella notte successiva alla terza tappa della Carpathian Couriers Race, corsa polacca per under 23.

A rianimarlo era stato un meccanico del team Wiggins, Mick Bell. In ospedale, Verdick era stato colto da un secondo arresto cardiaco che aveva provocato danni cerebrali. In un comunicato, il team scrive:  “Siamo scossi e tristi per la sua perdita. Quello che è successo è irreale. Per Gijs, il passaggio nel nostro team era come un sogno diventato realtà. Gijs era un ragazzo d’oro: ci mancherà moltissimo”.

Il ragazzo olandese era alla sua prima stagione in un team continental. La famiglia ha chiesto che i suoi organi vengano donati.

Lo scorso 29 marzo, il team Roubaix Lille Metropole aveva annunciato la morte di Daan Myngheer, altro ciclista deceduto in un ospedale in Corsica colpito come Verdick da un attacco cardiaco a soli 22 anni. Myngheer si era sentito male dopo la prima tappa della Criterium a Porto Vecchio ed era stato ricoverato in ospedale ad Ajaccio.