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Colin Kaepernick non si alza per inno americano: “Neri e minoranze oppresse”

WASHINGTON – Colin Kaepernick, quarterback dei 49ers di San Francisco, una delle principali squadre di football americano, si è rifiutato di alzarsi durante l’esecuzione dell’inno nazionale in segno di protesta contro l’oppressione degli afroamericani negli Stati Uniti.

“Non manifesto orgoglio per un Paese che opprime i neri e le persone di colore”, ha detto lo sportivo spiegando il motivo del suo gesto ieri durante una partita amichevole. “Per me questo è più grande del football e sarebbe egoista da parte mia fare finta di nulla. Ci sono corpi che giacciono per strada e gente con le ferie pagate che la passa liscia”, ha continuato Kaepernick che he manifestato sostegno per il movimento ‘Black Lives Matter’. Da parte sua la squadra ha diffuso una nota sul gesto del giocatore affermando che gli americani hanno il diritto di protestare.