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Coppa Italia 2015-2016, tabellone-calendario accoppiamenti

Coppa Italia 2015-2016: tabellone-calendario accoppiamenti

Coppa Italia

ROMA – Coppa Italia 2015-2016: tabellone-calendario e accoppiamenti. Riportiamo di seguito il tabellone con la fase finale della Coppa Italia 2015-2016.

Ottavi di finale / in neretto le qualificate.
Genoa-Alessandria 1-2.
Inter-Cagliari 3-0.
Roma-Spezia 2-4 ai rigori.
Fiorentina-Carpi 0-1.
Napoli-Verona 3-0.
Juventus-Torino 4-0.
Lazio-Udinese 2-1.
Sampdoria-Milan 0-2.

Quarti di finale.
gara 1: Lazio-Juventus.
gara 2: Napoli-Inter.
gara 3: Spezia-Alessandria.
gara 4: Milan-Carpi.

Semifinali.
Vincente gara 1 vs vincente gara 2
Vincente gara 3 vs vincente gara 4

Finale.
Vincenti semifinali.

E’ la Coppa Italia delle sorprese e dei rovesci. Una competizione senza pronostico, che stupisce, conquista e appassiona. Regala favole, sogni di gloria e serate o notti magiche. E’ la Coppa Italia dei piccoli Davide che sconfiggono i giganti Golia del calcio italiano, delle ‘Cenerentole’ e delle piccole che fanno piangere i Paperoni nostrani del calcio.

Nell’attesa che si esaurisca il programma degli ottavi del torneo di Lega, gli squilli del calcio di provincia hanno già fatto scalpore, accendendo la fantasia di tifoserie storicamente depresse.

L’Alessandria nei sedicesimi aveva già strapazzato il Palermo, in uno stadio Barbera incredulo, deserto e muto: 3-2 per i grigi, che militano nella Lega Pro, e rosanero (Serie A) fuori. Più che una sorpresa, un boccone amaro per Zamparini. L’Alessandria non si è fermata e ieri è andata a vincere anche a Marassi, contro il Genoa, sia pure dopo i supplementari, guadagnandosi un posto nei quarti.

Il Crotone mette alle corde il Milan, a San Siro, nei sedicesimi, arrendendosi solo nei supplementari, dopo avere sfiorato più una vittoria che sarebbe stata più che storica. Il Carpi vince sul campo della Fiorentina, una delle squadre-rivelazione della Serie A, quella che forse pratica il calcio più apprezzabile. Un’impresa impossibile da prevedere.

Nel pomeriggio lo Spezia (Serie B) del ciociaro Mimmo Di Carlo (è nato a Cassino) si regala i quarti, superando addirittura la Roma, una delle candidate allo scudetto: servono i rigori ai liguri, ma che soddisfazione indossare i panni del Liverpool nella finale di Coppa dei Campioni 1983/84. In effetti, Pjanic e Dzeko sul dischetto sembravano Bruno Conti e Ciccio Graziani, mentre il portiere Chichizola somigliava a Grobbelaar.

“In un certo senso ero stato premonitore quando, durante la partita, avevo twittato che i protagonisti sarebbero stati i tifosi dello Spezia, con la propria passione e la grande civiltà. E’ il frutto di un progetto sportivo alimentato da uno staff competente e da una persona straordinaria come Volpi”, ha commentato il presidente della Lega di B, Andrea Abodi.

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