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Coppa Italia, storica Alessandria: semifinale contro Milan

LA SPEZIA – E’ l’Alessandria ad accedere al ‘gran ballo’ delle semifinali di Coppa Italia, un traguardo storico per una squadra di terza serie.

Nella sfida tra le ‘cenerentole’ della competizione, i piemontesi allenati da Angelo Gregucci compiono un’altra impresa, battendo 2-1 in rimonta lo Spezia e guadagnandosi uno storico accesso alla semifinale, dove incontreranno il Milan: fino a stasera l’unica compagine di Lega Pro ad accedere al penultimo atto della competizione era stato il Bari, nella stagione 1983-1984.

In una citta’ blindata per garantire l’ordine pubblico, in uno stadio ‘Picco’ tutto esaurito, l’insolita sfida tra i ‘bianchi’ di Serie B e i ‘grigi’ di Lega Pro, ha visto i piemontesi mettere a segno il colpaccio, rimontando l’iniziale svantaggio per poi ribaltare la contesa sul finire del match, grazie alla doppietta del neoentrato Bocalon.

Partono meglio i padroni di casa, che al 20′ del primo tempo passano in vantaggio grazie a un rigore di Calaio’, assegnato dall’arbitro Tagliavento per una trattenuta di Celjak ai danni di Valentini. >L’Alessandria di Angelo Gregucci, secondo nel girone A di Lega Pro, non demorde e nell’ultimo quarto d’ora ribalta le sorti dell’incontro, dopo che lo Spezia a metà ripresa aveva sciupato due nitide palle gol con Nene’ e Calaio’, a tu per tu con Vannucchi.

E’ Bocalon l’uomo della serata: entrato al 25′ della ripresa segna entrambe le reti che consegnano la squadra di Gregucci alla storia: al 38′ sfrutta un’indecisione dei centrali difensivi e a tu per tu con Chichizola non sbaglia, al 45′ raddoppia di testa su cross di Marras. Finale caldo, con i ‘grigi’ che resistono bene agli assalti della squadra di Di Carlo e al triplice fischio dell’arbitro possono festeggiare l’impresa, acclamati dai quasi 2000 tifosi arrivati dal Piemonte.

Un’impresa iniziata il 2 agosto contro l’Altovicentino, e continuata grazie alle vittorie con Pro Vercelli, Juve Stabia, e alle imprese contro Palermo e Genoa .

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