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Costacurta: “Mario Balotelli? Nel mio Milan…”

"Nel mio Milan non solo non avrebbe giocato. Ma non sarebbe mai entrato nemmeno in spogliatoio. Quando Gattuso arrivò non era da Milan. Era intemperante. Ma fu intelligente e si adeguò".

ROMA – L’ex colonna della difesa milanista, Billy Costacurta, ora opinionista Sky, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, confessa: “Pensavo di diventare allenatore, ma non ero così bravo, così ho deciso di buttarmi in tv. Scelta giusta”. E a proposito di tecnici, Billy riconosce il merito di Mihajlovic capace di far rinascere il Milan: “Sinisa è stato bravo a tenere unito il gruppo. L’allenatore serve a quello”. Ma spara a zero su Balotelli: “Nel mio Milan non solo non avrebbe giocato. Ma non sarebbe mai entrato nemmeno in spogliatoio. Quando Gattuso arrivò non era da Milan. Era intemperante. Ma fu intelligente e si adeguò”.

Il debutto di Billy nel Milan è datato 24 agosto 1986. In campo c’era “Attila” Hateley e anche Maldini: “Paolo era più giovane di me di due anni”, continua, “me lo ricordo quando arrivò in Primavera di cui io ero capitano. Pensai subito: ‘Ecco il solito figlio di…”, dopo due allenamenti lo feci giocare accanto a me. E non ci siamo più separati”. A Costacurta non vanno ancora giù gli insulti che i tifosi del Milan riservarono a Maldini il giorno del suo addio al calcio: “Erano il male del Milan. E lui non voleva averci a che fare. Ci soffrì, ma oggi la considera una medaglia. Un motivo d’orgoglio. Io sono d’accordo”.

L’ex campione condivide, almeno in parte, anche l’accusa che Maldini aveva rivolto a Galliani: “È carente nella parte calcistica”. Ma precisa: “In società decide solo Galliani, ma servirebbe che si confrontasse”. Poi sul suo futuro rivela: “Io allenare l’Inter? Be’, si può sempre cambiare idea. Perché no”. E conclude ringraziando la moglie Martina: “Siamo insieme da 20 anni. È molto più simpatica che bella, e quindi si può immaginare quanto sia simpatica…”

 


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