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Costacurta: “Mario Balotelli? Nel mio Milan…”

Alessandro Costacurta

Alessandro Costacurta

ROMA – L’ex colonna della difesa milanista, Billy Costacurta, ora opinionista Sky, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, confessa: “Pensavo di diventare allenatore, ma non ero così bravo, così ho deciso di buttarmi in tv. Scelta giusta”. E a proposito di tecnici, Billy riconosce il merito di Mihajlovic capace di far rinascere il Milan: “Sinisa è stato bravo a tenere unito il gruppo. L’allenatore serve a quello”. Ma spara a zero su Balotelli: “Nel mio Milan non solo non avrebbe giocato. Ma non sarebbe mai entrato nemmeno in spogliatoio. Quando Gattuso arrivò non era da Milan. Era intemperante. Ma fu intelligente e si adeguò”.

Il debutto di Billy nel Milan è datato 24 agosto 1986. In campo c’era “Attila” Hateley e anche Maldini: “Paolo era più giovane di me di due anni”, continua, “me lo ricordo quando arrivò in Primavera di cui io ero capitano. Pensai subito: ‘Ecco il solito figlio di…”, dopo due allenamenti lo feci giocare accanto a me. E non ci siamo più separati”. A Costacurta non vanno ancora giù gli insulti che i tifosi del Milan riservarono a Maldini il giorno del suo addio al calcio: “Erano il male del Milan. E lui non voleva averci a che fare. Ci soffrì, ma oggi la considera una medaglia. Un motivo d’orgoglio. Io sono d’accordo”.

L’ex campione condivide, almeno in parte, anche l’accusa che Maldini aveva rivolto a Galliani: “È carente nella parte calcistica”. Ma precisa: “In società decide solo Galliani, ma servirebbe che si confrontasse”. Poi sul suo futuro rivela: “Io allenare l’Inter? Be’, si può sempre cambiare idea. Perché no”. E conclude ringraziando la moglie Martina: “Siamo insieme da 20 anni. È molto più simpatica che bella, e quindi si può immaginare quanto sia simpatica…”

 

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