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Cristiano Ronaldo, Real vieta viaggi da amico in Marocco

Cristiano Ronaldo, Real vieta viaggi da "amico" in Marocco

Cristiano Ronaldo, Real vieta viaggi da “amico” in Marocco

MADRID – Cristiano Ronaldo, il Real gli vieta i viaggi dall’ “amico” in Marocco. Secondo il quotidiano sportivo spagnolo Mundo Deportivo il presidente del Real Madrid Florentino Perez ha vietato a Cristiano Ronaldo di continuare a viaggiare più volte alla settimana in Marocco per rendere visita al suo grande amico il lottatore Badr Hari. Le ripetute visite del calciatore all’amico, fino a quattro volte alla settimana, con il proprio jet privato acquistato da poco per 19 milioni di euro, hanno provocato numerose voci e illazioni nelle ultime settimane, ricorda il giornale. Voci che insinuavano che il lottatore fosse l’amante dell’asso portoghese.

Secondo Mundo Deportivo in una “riunione tesa” con il calciatore, Perez gli ha ordinato di non andare più in Marocco. Stando al quotidiano Ronaldo più volte si è spostato in Marocco all’inizio del pomeriggio per poi rientrare per la notte a Madrid, e partecipare l’indomani mattina agli allenamenti. Perez avrebbe anche ottenuto dalle autorità del Marocco di essere informato se il giocatore portoghese si sposterà di nuovo nel paese nord- africano.

Ricorda Cristiano Gatti sul Corriere della Sera:

San raffaele

Con l’aria che tira nell’alta mondanità, la domanda è assillante e decisamente carogna: in che senso amico? Fino a che punto amico? Così amico da raggiungerlo quattro volte la settimana in jet? Inevitabilmente e inesorabilmente, illazioni e malignità sulle inclinazioni di Ronaldo, finora indiscussa icona machista, circolano nel modo più frenetico e tagliente. Il mito è nel frullatore. La dura presa di posizione del suo presidente non fa altro che mandare al massimo la centrifuga. Stavolta non sarà così facile sgusciare via in dribbling sulla fascia.Con l’aria che tira nell’alta mondanità, la domanda è assillante e decisamente carogna: in che senso amico? Fino a che punto amico? Così amico da raggiungerlo quattro volte la settimana in jet? Inevitabilmente e inesorabilmente, illazioni e malignità sulle inclinazioni di Ronaldo, finora indiscussa icona machista, circolano nel modo più frenetico e tagliente. Il mito è nel frullatore. La dura presa di posizione del suo presidente non fa altro che mandare al massimo la centrifuga. Stavolta non sarà così facile sgusciare via in dribbling sulla fascia.

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