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Daniele De Rossi, oro Mondiale nella bara di Pietro Lombardi

ROMA – Daniele De Rossi si è reso protagonista di un gesto che ha sicuramente lasciato il segno: ha riposto l’oro Mondiale di Berlino nella bara dell’amico Pietro Lombardi, scomparso nelle ultime ore.

Il centrocampista della Roma e della Nazionale ha salutato così Pietro Lombardi, per tutti “Spazzolino”, storico magazziniere azzurro molto amato da chi frequentava Coverciano, scomparso all’età di 92 anni.

Come scrive La Gazzetta dello Sport, in un articolo a firma di Davide Stoppini, l’omaggio di De Rossi aveva un appuntamento non rimandabile. È andato a Firenze, alle Cappelle del Commiato. C’erano i funerali di “Spazzolino”, c’era da rendere omaggio a Pietro Lombardi, storico magazziniere della Nazionale che ha detto “basta magazzino” a 92 anni.

Lo chiamavano così perché tirava a lucido le scarpe dei giocatori. L’ha fatto anche durante il Mondiale 2006, quello che De Rossi giocò poco per via di una gomitata allo statunitense McBride. Giocò poco ma fu comunque decisivo, perché cosa c’è di più drammaticamente complicato di un rigore calciato in una finale mondiale? Medaglia d’oro al collo di un 23enne, il punto più alto di una carriera alta pure lei.

Carriera romantica, donata a una sola maglia, a cui manca solo uno scudetto per essere definita altissima. Romantico era pure Spazzolino, che aveva conquistato il cuore di De Rossi e quello di molti altri calciatori.

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  • De Rossi nella foto Ansa De Rossi nella foto Ansa
  • De Rossi nella foto Ansa
  • Daniele De Rossi nella foto Ansa
  • De Rossi nella foto Ansa
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