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Didier Drogba, Mail: “Spese personali con fondi beneficenza”

LONDRA – Accusato dal Daily Mail di avere utilizzato per fini personali la maggior parte dei fondi raccolti con la sua fondazione di beneficenza, il mito del calcio Didier Drogba ha deciso di passare al contrattacco, annunciando misure legali contro il quotidiano britannico. “Malgrado abbia inviato 67 pagine di documenti al Daily Mail indicanti che le loro informazioni sono scorrette e diffamatorie, hanno deciso comunque di ignorare i fatti, cosa che mi spinge ad avviare un procedimento legale contro di loro”, ha fatto sapere il famoso calciatore con un comunicato pubblicato sul suo profilo Twitter. Così facendo, ha accusato Drogba, il quotidiano “rimette in causa le vite di migliaia di bambini africani, l’impatto di questi articoli su questi bambini alla ricerca di istruzione e salute e’ inimmaginabile!”.

L’ex attaccante del Chelsea, calciatore africano dell’anno nel 2006 e 2009, ha puntato il dito contro il Daily Mail, colpevole di aver inflitto “danni incommensurabili” contattando sponsor e donatori, e di avere di fatto, “scrivendo menzogne, cercato di fermare lo sviluppo dell’Africa”. La fondazione creata nel 2007 in Costa d’Avorio, ha spiegato, si prefigge infatti di dare una possibilità ai giovani per diventare i leader di domani, dando accesso a istruzione e sanità.

“Vengo da una famiglia povera – ha ricordato Drogba – e ho dovuto lavorare per arrivare a questo livello, ma non avrebbe alcun valore se non fossi capace di ridare al mio Paese, al mio continente, alla mia comunità”. Da qui, l’impegno che non è mai stato sporcato da “nessuna frode, corruzione, mancanza di gestione o falsità”. Drogba è stato il primo calciatore africano della storia a segnare 100 gol in Premier League e con la nazionale ivoriana nel 2006 ha conquistato la prima classificazione ai Mondiali.

La fondazione, ha puntualizzato il calciatore ivoriano, è stata “finanziata dalla ridistribuzione dei tutti i miei proventi dagli sponsor e donazioni per un totale di 3,7 milioni di euro”.
Le accuse del Daily Mail, secondo cui meno dell’1% delle risorse raccolte negli ultimi 5 anni sono andate ai progetti, “sembrano dovute al fatto che la fondazione non ha ancora speso fondi da diverse donazioni britanniche per 1,7 milioni. Fondi che serviranno al momento opportuno per rendere operativo il centro sanitario, compreso lo staff, le apparecchiature, eccetera”.

Ma tutto questo, ha assicurato il calciatore, “non mi dissuaderà dal continuare il lavoro cominciato”. La Commissione di beneficenza britannica, che supervisiona il settore, ha assicurato che indagherà sulle accuse del Mail, sostenendo di avere “serie preoccupazioni normative”.

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  • Drogba (Ansa)
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