Blitz quotidiano
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Sampdoria-Juventus 1-2: bianconeri agganciano Inter

GENOVA, STADIO LUIGI FERRARIS – Sampdoria-Juventus 1-2, Paul Pogba 17′, Sami Khedira 46′ ed Antonio Cassano 64′.

A Marassi va in scena la Nona sinfonia della Juventus, che supera 2-1 la Sampdoria nel posticipo della 19 /a giornata di Serie A e aggancia al secondo posto l’Inter, chiudendo a sole due lunghezze di distanza dal Napoli campione d’inverno. Una rimonta difficile da ipotizzare dopo la sconfitta di Sassuolo, ma diventata realtà con il successo numero nove di fila in campionato.

L’unica nota negativa in una serata in cui hanno brillato le stelle di Pogba e Dybala è il calo fisico e di concentrazione da pate dei ragazzi di Allegri nel finale, proprio come nella sfida con il Carpi, che avrebbe potuto costare caro in una partita comunque condotta per ampi tratti dai campioni d’Italia. La Samp è stata costretta ad alzare bandiera bianca ma ha comunque lottato fino alla fine. La squadra di Montella paga probabilmente un atteggiamento troppo remissivo nella prima frazione.

Dopo la panchina con l’Hellas Allegri rilancia Rugani dal 1′ nel terzetto difensivo completato da Bonucci e Chiellini. Panchina per Caceres. E’ invece il rientrante Hernanes a occupare il posto di Marchisio, squalificato, in cabina di regia.

Sugli esterni agiscono Lichtsteiner da un lato ed Evra dall’altro. Davanti Morata vince ancora una volta il ballottaggio con Zaza come partner d’attacco dell’ormai intoccabile Dybala. In casa Samp Montella conferma in blocco la squadra capace di vincere il derby della Lanterna con il Genoa, con il tridente formato da Carbonero, Eder e Cassano. L’avvio non è di quelli più entusiasmanti. La Juve fa la partita senza imporre ritmi forsennati, la Sampdoria si chiude nella propria metà campo coprendo bene gli spazi e provando a ripartire. Al 9′ Pogba tenta la soluzione da fuori ma Viviano controlla senza problemi.

Più insidiosa la conclusione al 15′ di Hernanes, centrale ma potente, che costringe l’estremo difensore blucerchiato al primo vero intervento con i pugni. Un minuto dopo, con il lampo di uno dei suoi gioielli, i bianconeri passano in vantaggio: lancio in area di Bonucci, Pogba stoppa di petto e con una girata al volo di sinistro non fortissima ma precisa trafigge l’incolpevole Viviano.

Con il passare dei minuti i padroni di casa aumentano l’intensità in campo, nonostante l’uscita per infortunio di Soriano, uomo risolutore contro il Geoa. E’ sempre la Juventus in ogni caso a creare le opportunità migliori, come al 34′ con una punizione insidiosa di Dybala non raccolta da nessuno e allontanata da Viviano. In chiusura di frazione Carbonero prova a scuotere i suoi ma il tiro è impreciso.