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Doping e farmaci sospetti a Sudafrica 2010, Fancy Bears divulga la lista: ci sono Milito, Tevez, Camoranesi e Iaquinta

Doping e farmaci sospetti a Sudafrica 2010, Fancy Bears divulga la lista: ci sono Milito, Tevez, Camoranesi e Iaquinta

Doping e farmaci sospetti a Sudafrica 2010, Fancy Bears divulga la lista: ci sono Milito, Tevez, Camoranesi e Iaquinta

ROMA – Ombre imbarazzanti sui Mondiali di Calcio del 2010 in Sudafrica. L’ultimo furto di informazioni messo a segno dal famigerato gruppo di hacker russi Fancy Bears rischia di far esplodere uno scandalo enorme nel mondo del calcio. Gli stessi che hanno pubblicato le email private che Hillary Clinton si era scambiata con il Dipartimento di Stato americano, oltre alle liste dei finanziatori segreti della lista En Marche! di Emmanuel Macron, hanno diffuso i rapporti clinici di tutte le 32 nazionali che hanno partecipato ai Mondiali sudafricani, scoprendo che almeno 25 giocatori distribuiti in 12 nazionali hanno potuto utilizzare farmaci vietati senza alcun tipo di problema.

Nella lista ci sono 5 argentini, 4 tedeschi, 3 neozelandesi e 2 italiani. C’è per esempio Diego Milito, attaccante in quell’anno anche dell’Inter del triplete, o l’ex Juventus Carlos Tevez, oltre che Juan Sebastian Veron, già nel Parma dei miracoli, nella Sampdoria, nella Lazio e nell’Inter. E poi Heinze, Gomez, Kuyt. Milito, così come argentini, ivoriani, algerini e sloveni sono stati esentati per la somministrazione di salbutamolo, che aiuta la respirazione.

Gli italiani beccati nella lista sono i due campioni del mondo del 2006 e allora alla Juventus Vincenzo Iaquinta e Mauro Camoranesi. L’attaccante calabrese avrebbe ricevuto un’esenzione per assumere betametasone, un corticosteroide che aumenta il metabolismo, gli zuccheri nel sangue e la pressione, permettendo di sopportare meglio la fatica. Per Camoranesi invece il rapporto clinico prevedeva il triacinolone, un corticosteroide da infiltrazione.

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