Sport

Doping, in Inghilterra 13 giocatori positivi a test antidroga dal 2012 a oggi

In Inghilterra sono 13 i giocatori che, dal 2012, sono risultati positivi alla droga, ma la Football Association ha deciso di tenerne segrete le identità.

LONDRA – In Inghilterra sono 13 i giocatori che, dal 2012, sono risultati positivi alla droga, ma la Football Association ha deciso di tenerne segrete le identità. Il Garante della privacy dei giocatori che hanno fallito più test per droghe quali cocaina e ecstasy, ha fatto sapere che queste sono state assunte nei periodi in cui non erano impegnati sul campo e che l’assunzione era mirata a sostenere la riabilitazione.

A quanto pare nel 2015-16 sono risultati positivi tre giocatori, così come nel 2013-14, mentre sono stati ben sei nella stagione 2014-15. Infine, come sappiamo, è della scorsa settimana la notizia che l’attaccante del West Bromwich Saido Berahino è risultato positivo ad un test lo scorso settembre, e punito con una squalifica di due mesi.

Da adesso in poi i club e i giocatori dovranno abbandonare la propria sorte ad un database che estrarrà a caso i nominativi dei giocatori a cui andrà effettuato il test, questo può avvenire in qualsiasi momento. La mancata segnalazione da parte del club si tradurrà in un’ammonizione, tre ammonizioni porteranno ad un multa, così come successo al Manchester City e al Fleetwood Town il mese scorso.

La Football Association è uno dei pochi organi di governo che effettua sui giocatori controlli per rilevare presenza di ‘droghe ricreative’, e conta di arrivare a 5.000 test a stagione entro il 2018. Una vera e propria tolleranza zero in Inghilterra.

 

To Top