Blitz quotidiano
powered by aruba

Enner Valencia (Ecuador) semina la Polizia simulando infortunio

ROMA – Enner Valencia (Ecuador) semina la Polizia simulando infortunio. Scene pazze allo stadio Atahualpa di Quito, capitale dell’Ecuador: in campo si stanno sfidando la nazionale di casa e il Cile per le qualificazioni ai Mondiali di Russia. Alla partita (finirà 3 a 0) assistono anche le guardie della Polizia che tengono d’occhio Enner Valencia, l’attaccante dell’Everton che tornato a casa deve affrontare un mandato d’arresto per non aver pagato il mantenimento della figlia (13mila dollari).

E’ stato deciso di rinviare l’arresto alla fine della partita.Verso la fine del match attimo di suspense: Valencia resta a terra, non ce la fa a rialzarsi. Una macchinetta elettrica fila sull’erba e carica l’infortunato. Le guardie drizzano le antenne. E’ possibile vederle mentre trafelate rincorrono inutilmente il mezzo. Che abilmente scarta e attraversa veloce la pancia dello stadio per trasportare il presunto malconcio verso l’uscita, dove un’ambulanza è lì ad aspettarlo col motore acceso.

Le guardie sono state seminate, la corsa prosegue verso l’ospedale. Ma a quel punto l’avvocato di Valencia si è già messo d’accordo con le autorità raggiungendo un compromesso che evita l’arresto. Pagherà il dovuto, giocherà la prossima partita contro la Bolivia.