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Esultanze migliori, la classifica: vince l’aeroplanino…

LONDRA – Simpatica classifica stilata dal quotidiano inglese Daily Mirror sulle esultanze più conosciute e riconducibili del mondo del pallone. Trionfa al primo posto l’aeroplanino di Vincenzo Montella, che ai tempi della Roma decollò ben 103 volte facendo impazzire i tifosi giallorossi.

Sono molti gli italiani “inventori” di particolari esultanze: al terzo posto troviamo infatti Luca Toni con l’ormai celebre mano che sembra voler avvitare l’orecchio per gridare a tutto lo stadio “ci sentite?”. All’ottavo posto c’è Fabrizio Ravanelli che si copriva il viso con la maglia.

C’è anche Giampaolo Pazzini e le sue dita ad indicare gli occhi. Non poteva mancare il capitano della Roma Francesco Totti con il pollice in bocca.

San raffaele

Nella classifica figura anche Fabio Borini con la sua mano a coltello tra i denti, mentre Batistuta rievoca dolci ricordi con l’indimenticabile mitraglia. La classifica prosegue con il violino di Gilardino e il salto mortale di Klose.

  1. Vincenzo Montella, aeroplanino:
  2. Lee Sharpe, esultanza come Elvis Presley;
  3. Luca Toni, “Ci sentite?”;
  4. Jonas Gutierrez, esultanza con maschera di Spiderman;
  5. Mick Channon, esultanza col braccio destro fatto girare a mo’ di mulino di vento;
  6. Jurgen Klinsmann, volo d’angelo;
  7. Raul, bacio alla fede nuziale;
  8. Fabrizio Ravanelli, maglietta a coprire la testa;
  9. Facundo Sava, maschera di Zorro;
  10. Benjani Mwaruwari, esultanza con indice verso tifosi;
  11. Giampaolo Pazzini, dita che indicano gli occhi;
  12. Francesco Totti, esultanza col pollice in bocca;
  13. Robbie Keane, capriola su un lato e un’altra in avanti;
  14. Julius Aghahowa, tante capriole;
  15. Tim Cahill, boxa con la bandierina;
  16. Fabio Borini, mano a coltello tra i denti;
  17. Miroslav Klose, salto mortale;
  18. Alberto Gilardino, il violino;
  19. Emile Heskey, esulta muovendosi come un Dj;
  20. Cristiano Ronaldo, esultanza horror;
  21. Gabriel Batistuta, la mitraglia;
  22. Peter Crouch, movenze da robot;
  23. Luis Suarez, bacia tre dita;
  24. Andy Johnson, la “A” con il linguaggio dei segni;
  25. Pato, il cuore con le mani;
  26. Mesut Ozil, pollice in bocca e l’altra mano a formare una M;
  27. Alan Shearer, dito al cielo;
  28. Daniel Sturridge, danza robotica;
  29. Cristiano Ronaldo, come a dire “ho segnato anche qui”;
  30. Kevin Nolan, la danza del pollo.
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