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Eurobasket, per Italia primo ko: la Lituania è la sua “bestia nera”

Eurobasket, per Italia primo ko: la Lituania è la sua "bestia nera"

Eurobasket, per Italia primo ko: la Lituania è la sua “bestia nera”
FOTO ANSA

TEL AVIV – Era il primo vero esame europeo e l’Italbasket non l’ha superato, anche se ci ha provato e lottato fino alla fine. Dopo le brillanti prestazioni contro Israele e Ucraina, i ragazzi di Ettore Messina sono finiti ko – il primo nel girone degli Europei in corso a Tel Aviv – battuti 78-73 dalla Lituania, tradizionale bestia nera degli azzurri (sempre perdenti contro i baltici nella manifestazione continentale, 9 su 9).

Miglior realizzatore per gli azzurri Gigi Datome con 24 punti (Belinelli a 14), mentre per la Lituania svetta Juskevicius con 20, seguito da Kuzminskas (14).

Una sconfitta che si legge soprattutto con l’inspiegabile blackout maturato a metà gara, con gli azzurri, partiti in modo caparbio (16-9 dopo 5′ e 19-14 all’8′) ma capaci di mettere a referto appena due punti nei 5 esiziali minuti a inizio del secondo tempo, consentendo ai baltici con un sontuoso Juskevicius e Kuzminskas, prima di agguantare (23-23 alla fine del primo quarto) e poi di sorpassare gli azzurri (35-25 ma baltici anche a +13).

L’ingresso di Filloy, per lui due bombe da tre che riportano sotto l’Italia (38-31) rivitalizza gli azzurri che chiudono la prima parte di gara a -9 (41-32), con appena 9 punti segnati dai ragazzi di Ettore Messina nel 2/o periodo e con un modestissimo 3/14 su azione (e 2/8 da 3).

Un po’ troppo contro i centimetri e i muscoli dei giganti baltici, anche considerando l’acciaccato Melli che passa la mano a metà gara per Baldi Rossi. Datome, in serata di grazia, cercava di tenere a galla gli azzurri a inizio del terzo tempo ma ancora lo scatenato Jaskevicius riportava avanti la Lituania (55-41).

Il +14 non ha fatto però demordere Belinelli e compagni, con la sorpresa Filloy che ci riportava sotto (57-49 a fine del terzo tempo) e quindi ancora in gara. Il quarto tempo si apriva sulla falsariga dei due precedenti, con Kuzminskas che rimetteva le cose a posto, spegnendo sul nascere ogni velleità di rimonta (63-52).

Ma questa Italia ha il pregio di non arrendersi mai (65-59 a -6′), anche se un fallo antisportivo fischiato a Datome riportava a +9 i baltici che da lì in avanti hanno controllato senza grossi affanni il match, riaperto solo per i numeri (68-62 a -3’29”, 70-64 a -2’50”), ma non nella sostanza.

Ci pensava Valanciunas a chiuderla (74-66), prima dei botta e risposta che fissava il match sul 78-73, una differenza canestri contenuta in un girone ancora indecifrabile oggi la Georgia è stata battuta dall’Ucraina).

“E’ stata una grande partita e sono fiero di come abbiano giocato i miei ragazzi contro una squadra che aspira a una medaglia – le parole del ct a fine gara – Abbiamo perso Melli nel 2/o tempo ma abbiamo continuato a lottare e questo per noi è stato un buon test per capire quanto possiamo competere con squadre di livello.

Complimenti alla Lituania per aver tirato benissimo. Purtroppo il terzo quarto da 9 punti ci ha penalizzato ma ora guardiamo avanti alla prossima partita”.

Domani gli azzurri godranno di giorno di riposo prima di tornare in campo martedì pomeriggio contro la Germania, per poi chiudere con la Georgia mercoledì prima del trasferimento a Istanbul per gli ottavi che inizieranno sabato.

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