Blitz quotidiano
powered by aruba

F1 Fernando Alonso correrà il Gran Premio della Cina

ROMA – Fernando Alonso correrà il Gran Premio della Cina, terza prova del Mondiale di Formula 1: il pilota della McLaren, infatti, ha ottenuto il via libera dalla commissione medica della Fia, che lo ha sottoposto a controlli al termine delle prime prove libere, sessione per la quale lo spagnolo giovedì aveva ricevuto un’autorizzazione provvisoria. “Abbiamo l’ok per tutto il weekend“, ha fatto sapere lo stesso ex ferrarista ai microfoni di SkySport, pur ammettendo che “un po’ di dolore alla guida c’è”, dovuto alla costola fratturata nello spaventoso incidente di Melbourne.

Nel comunicato della Fia, viene specificato che il pilota “dovrà fermarsi immediatamente nel caso in cui avvertisse sintomi anormali”, precetto che ovviamente gli era stato indicato già per la prima sessione di libere. Tuttavia, da adesso in poi, non sono previsti ulteriori test medici da parte della Federazione, a meno che non si rendano necessari. I test del mattino, intanto, hanno fatto registrare il miglior tempo del pilota della Mercedes Nico Rosberg (1’38″037), seguito dal compagno di squadra Lewis Hamilton (+0″146), entrambi con 16 giri effettuati e nonostante l’insorgere di alcuni problemi alle due vetture. Alle spalle dell’attuale leader del Mondiale e del campione del mondo, si è piazzato il ferrarista Sebastian Vettel (+0″628, 12 giri); quindi, la Red Bull di Daniel Ricciardo (+1″024, 13 giri) e l’altra Rossa di Kimi Raikkonen (+1″118, 11 giri). Problemi agli pneumatici, invece, per la Williams di Felipe Massa e la Renault di Kevin Magnussen, che hanno impedito loro di segnare il tempo: le gomme anteriori di sinistra del brasiliano e del danese sono scoppiate e i commissari di gara hanno esposto la bandiera rossa in entrambi i casi.

La Pirelli ha parlato di “problemi tecnici” (escludendo una foratura) nel caso di Massa, mentre sono in corso indagini su quello di Magnussen. Per Alonso, infine, 12/o tempo con 1’40″538. Mentre è in corso la seconda sessione di libere.Gli stop in cui sono incorsi Felipe Massa e di Kevin Magnussen nel corso della prima sessione di prove libere del Gp della Cina non sono stati causati da esplosioni o malfunzionamenti degli pneumatici: i team e la Pirelli, infatti, hanno accertato che in entrambi i casi si è trattato di problemi meccanici alle vetture (tra cerchi e sospensioni), dai quali è poi dipeso il successivo sgonfiamento delle gomme posteriori di sinistra. Nella seconda sessione di prove, il brasiliano della Williams è tornato regolarmente in pista (14/o tempo in 34 giri); niente da fare, invece, per il danese della Renault, bloccato ai box. Ma problemi hanno funestato anche la giornata di Esteban Gutierrez: la sua Haas, fermata al mattino dopo soli 2 giri da guai elettrici (niente crono come per Massa e Magnussen), nel pomeriggio ha subìto un principio d’incendio ai freni della ruota posteriore sinistra e il pilota messicano è stato costretto a rientrare ai box dopo 4 giri.