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Federica Pellegrini. Da argento Atene a incubo Rio, 12 anni di Olimpiadi

Federica Pellegrini. Da argento Atene a incubo Rio, 12 anni Pellegrini

Federica Pellegrini. Da argento Atene a incubo Rio, 12 anni Pellegrini
foto ansa

RIO DE JANEIRO – Ha cambiato tecnici, distanze in acqua e città, ha vinto ori e stabilito record, ma anche subito sconfitte, e ogni volta ha trovato la forza di rialzarsi. La storia di Federica Pellegrini e le Olimpiadi dura da dodici anni: da Atene 2004, quando appena sedicenne riportò il nuoto italiano al femminile sul podio a cinque cerchi. Nei Giochi del ‘welcome home’ l’azzurrina si prese l’argento nei 200 stile, la gara che da lì in poi segnerà nel bene e nel male la sua vita di atleta. Perché è su questa distanza che la ‘Divina’ della piscina ha scritto un bel po’ di storia del nuoto, e fermato anche il cronometro a 1’52”98 che resta ancora il limite da battere sui 200 sl.

Di sicuro quattro anni più tardi, ai Giochi di Pechino quando l’azzurra vinse l’oro nei 200, battendo per due volte il record del mondo, arrivato dopo la delusione del quinto posto sulla distanza doppia. Dalla gloria di Pechino all’amarezza di Londra: le Olimpiadi del 2012 hanno infatti rappresentato il flop a cinque cerchi della Pellegrini: quinta sia nei 200 che nei 400 sl, e una delusione che la spinse a riflessioni anche sul futuro. Seguì infatti un periodo sabbatico, per riordinare le idee e trovare nuovi stimoli fuori e dentro la piscina. In mezzo ai Giochi, in questi anni di show in acqua, tante esperienze e molti successi, primi fra tutti i quattro titoli mondiali e sette europei conquistati.

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La campionessa, 28 anni compiuti lo scorso 5 agosto, ha più volte detto che questa di Rio sarà la sua ultima Olimpiade, anche se l’occhio a Tokyo ogni tanto lo ha strizzato. In questi dodici anni la campionessa di Spinea non ha mai smesso di far parlare di sé: che fossero i primati in piscina, i fidanzati lasciati, o gli allenatori ‘licenziati’. A bordo vasca il trauma più intenso lo ha vissuto nel 2009 con la morte di Alberto Castagnetti, il suo adorato tecnico-guru e ct di tutta l’Italnuoto: quella perdita le tolse la guida ed è servito del tempo prima che l’azzurra ritrovasse un tecnico a cui affidarsi senza se e senza ma. Prima aveva cercato di compensare quel vuoto provando prima ad allenarsi con Stefano Morini per poi scegliere di farsi seguire da Lucas, tecnico francese già allenatore della sua ex rivale Laure Manaudou.

Una ‘liason’ con il coach transalpino che ha conosciuto addii e ritorni, fino al rientro a casa e il passaggio con Matteo Giunta. Una vita sotto i riflettori anche fuori dalla piscina, tra amori, passerelle e copertine patinate. Alle spalle un fidanzamento con il collega di nazionale Luca Marin, e poi la storia d’amore con Filippo Magnini, con cui fa coppia ormai da cinque anni. Con Rio potrebbe calare il sipario sull’avventura olimpica, dopo quattro edizioni disputate si chiude con il quarto posto e l’ incubo di Rio. Olimpiadi Rio 2016, diretta tv e streaming su Rai 2, Raisport 1 e Raisport 2. Le Olimpiadi di Rio 2016 saranno visibili in chiaro sui canali Rai, previste oltre 15 ore di diretta al giorno tra Rai 2, Raisport 1 e Raisport 2Il calendario con tutte le gare degli atleti azzurri (cliccare qui).
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