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Federico Fognini, nato il figlio di Fabio Fognini e Flavia Pennetta. Nel giorno in cui papà perde

Federico Fognini, nato il figlio di Fabio Fognini e Flavia Pennetta. Nel giorno in cui papà perde

ROMA – E’ nato Federico Fognini, il figlio di Fabio Fognini e Flavia Pennetta: “Fabio e io siamo felici di condividere con voi la nascita di Federico”. E’ con un post su Twitter, corredato di un cuoricino blu, che la ex tennista brindisina Flavia Pennetta ha dato l’annuncio di aver partorito: “Benarrivato piccolino nostro”, si legge subito dopo. Flavia era stata raggiunta da Fabio Fognini, che ha sposato la scorsa estate a Ostuni (Brindisi), partito per Barcellona dopo l’eliminazione dagli Internazionali di Roma dove è giunto agli ottavi di finale: “Ora vado a vincere il mio torneo più grande”, aveva dichiarato prima di prendere il primo volo per la Spagna.

Agli Internazionali di Tennis di Roma Fognini non ripete. Dopo la serata d’incanto vissuta col numero 1 al mondo Andy Murray, il brusco risveglio arriva a mezzogiorno contro il giovane talento tedesco Alexander Zverev che sul centrale del Foro Italico lo elimina dagli Internazionali Bnl d’Italia con un doppio 6-3. Un match senza troppa storia quello giocato dal tennista ligure che saluta agli ottavi con una prestazione nervosa e a tratti indolente.

“Recriminazioni? Meglio che non parlo altrimenti divento polemico” prova a trattenersi Fognini a caldo, senza però riuscirci: “Ero l’unico giocatore italiano rimasto in tabellone e avrei preferito giocare di sera, ecco. Poi invece abbiamo giocato a mezzogiorno su un campo molto veloce. Diciamo la verità, le condizioni hanno favorito Zverev. Ma a Roma se chiedi una cosa, fanno il contrario…”. Insomma, dito puntato contro la direzione del torneo, ma a pagare le spese del nervosismo dell’azzurro è anche il giudice di sedia, lo svedese Lahyani, con cui discute più volte anche animatamente, arrivando a tenergli un braccio mentre in campo gli mostra il segno di una battuta di Zverev ritenuta fuori (e che invece l’occhio di falco mostra buono).

“Le sue chiamate? Ma no, ha fatto solo una caz…, per il resto non ho discusso nulla” minimizza però Fognini in conferenza, facendo i complimenti all’avversario: “C’è amarezza perché non sono riuscito a giocare come gli altri giorni, ma questo è anche merito del mio avversario. Questo sport è così, ti dà e ti toglie, è bello per questo. E poi stiamo parlando di un ragazzo in costante crescita che in prospettiva può diventare numero uno al mondo”.

“Ho rincorso per tutta la partita. Senza ombra di dubbio mi ha regalato davvero poco, anche se nel secondo set penso di aver avuto qualche chance – conclude -. Nel primo invece imbarazzante, non sono mai riuscito a rispondere, ho preso un break stupido, lui ha fatto tutto molto molto bene. Non potevo fare di più. La cosa positiva è che sto giocando bene quindi questo mi dà tranquillità e fiducia per il futuro”.

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