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Fifa: Gianni Infantino nuovo presidente dopo 18 anni di Blatter

ZURIGO – L’italo-svizzero Gianni Infantino è il nuovo presidente della Fifa (Fédération Internationale de Football Association) dopo la lunga “dittatura” di Sepp Blatter, durata 18 anni e finita fra scandali e arresti. Infantino, cresciuto al fianco di Platini, nominato nel 2009 segretario generale dell’Uefa, ha battuto alla seconda votazione lo sceicco Salman Al Khalifa, prendendo 115 voti (ne bastavano 104) contro gli 88 dello sceicco. Per il principe giordano Ali Al -Hussein solo 4 voti, zero per Jerome Champagne.

Nella prima votazione Infantino aveva avuto 88 voti, Al Khalifa meno del previsto (85), il principe Ali Al-Hussein 27 (lo scorso anno era stato sconfitto da Blatter) e il francese Jerome Champagne 7. Ritirato prima del voto il sudafricano “Tokyo” Sexwale. Scrive Fulvio Bianchi su Repubblica.it:

“Si chiude così un periodo terribile per il calcio mondiale: ora si dovrà ricostruire dalla macerie. Platini è stato condannato a 6 anni, così come Blatter: ora l’ex campione della Juve aspetta il Tas (entro maggio) o la “grazia” per restare almeno alla guida della sua Uefa per altri due anni. Per Blatter invece è davvero la fine di un’epoca. Ora dovrà lasciare l’appartamento della Fifa, o pagare l’affitto. Per lui che era il n.1 del calcio mondiale, e guadagnava almeno 10 milioni all’anno, è l’ultimo schiaffo. Almeno, per ora…”

Biografia di Gianni Infantino. Nato il 23 marzo 1970 in Svizzera da padre originario di Reggio Calabria e madre della Val Camonica in Lombardia, dopo essersi laureato in legge ed essere diventato avvocato, si è occupato di diritto sportivo. Si legge su Wikipedia:

“In uno dei suoi primi incarichi in ambito sportivo, è stato segretario del Centro Internazionale Studi Sportivi all’Università di Neuchâtel. Nel 2000 inizia a lavorare per la UEFA, dove fu assunto come direttore della divisione Affari Legali e Licenze per club. Dal 2009 è diventato segretario generale della UEFA, per conto della quale negli anni ha anche gestito i rapporti con entità politiche come la Commissione europea e il Consiglio europeo. È considerato molto vicino a Platini, di cui ha praticamente ereditato i compiti di presidente in seguito alla sua sospensione. Il 26 ottobre 2015 Infantino entra in corsa per occupare la poltrona di presidente della FIFA lasciata vacante dal dimissionario Sepp Blatter. La candidatura di Infantino è stata ufficializzata dal comitato esecutivo dell’Uefa, che l’ha appoggiata all’unanimità. Sposato e padre di quattro figlie, Infantino è noto per essere il volto dei sorteggi della UEFA Champions League. Parla diverse lingue: tedesco, italiano, inglese, francese, spagnolo e anche arabo. Ha la doppia cittadinanza svizzera-italiana“.