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Genoa: Enrico Preziosi lascia, non sarà più presidente. Sì, ma a chi ha venduto?

Genoa: Enrico Preziosi lascia, non sarà più presidente. Sì, ma a chi ha venduto?

Genoa: Enrico Preziosi lascia, non sarà più presidente. Sì, ma a chi ha venduto? (foto Ansa)

GENOVA – Enrico Preziosi ha venduto il Genoa. Sì, ma non si sa a chi. Il presidente rossoblù ha dato l’annuncio a Telenord: “Ho ceduto la società. Le firme entro questa settimana o all’inizio della prossima”. “La prossima intervista non sarò più presidente del Genoa”, ha aggiunto. Manca il dato più importante: chi sarà il nuovo presidente del Genoa? Un po’ come l’Isis che annuncia di aver nominato l’erede di Al Baghdadi ma non dice chi sarà il nuovo Califfo. Preziosi non è nuovo a colpi di teatro, non a caso lo chiamano Joker. Un po’ per la somiglianza con la carta da gioco, un po’ per la sua abilità a giochi di prestigio. Ma stavolta non sembra ci possano essere margini per un colpo di scena: la sua storia col Grifone sembra finita, logorata da anni di contestazioni e diatribe con i tifosi e l’ambiente genoano tutto.

“C’è un momento per cominciare e uno per finire. È arrivato questo momento”, ha detto Preziosi, presidente del Genoa dal 2003. “Non mi va di parlare di operazioni non concluse – ha spiegato Preziosi a Telenord – Ho sempre detto che sono intenzionato a lasciare la presidenza appena possibile. Spero in questo fine settimana o entro la prossima. Si mettano il cuore in pace quelli che mi contestano. Non lo faccio perché lo vogliono loro ma è giusto così. E io ho la stessa fretta loro. Se ci sarò una nuova dirigenza, quando si metteranno le firme si potrà annunciare. Dico sempre se ci sarà perché è come quando si compra un calciatore destinato ad una società e poi cambia obbiettivo, ed in passato è già già capitato. Per questo io voglio essere sicuro che ci sia una firma”.

“In ogni caso – ha aggiunto – se dovesse saltare, io di sicuro non sarò presidente, al massimo il patron. Ma le trattative sono in uno stadio avanzato e sono abbastanza ottimista. Alla prima giornata di campionato voglio essere uno spettatore, un tifoso comune e non voglio nessuna carica”.

San raffaele

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