Blitz quotidiano
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Giampiero Ventura chiede pazienza: “Giovane Italia farà bene”

SKOPJE – “Ci sono tutti i presupposti per fare bene, e mi prendo le responsabilità di questa affermazione: basta avere pazienza”: Giampiero Ventura chiede a tutti di aspettare la sua giovane Italia. Quella con un’età media notevolmente più bassa degli ultimi tempi, vista nel primo tempo, non ha convinto.

E ancora una volta, come gia’ ad Haifa e contro la Francia, il ct e’ stato costretto a cambiare in corsa le cose – virando tra l’altro verso l’amato 4-2-4 – per rimettere in carreggiata la squadra. “Da qui partiamo per cominciare ad essere noi stessi”, dice il ct dopo la vittoria in Macedonia. La partita è semplice da raccontare, nelle parole di Ventura. “Finora tutti i gol che abbiamo subito sono ‘non-gol': dalla Francia a stasera, sempre nostri regali. Se mi sento tradito? No, Verratti non l’ha fatto apposta a dare quel pallone indietro su cui e’ nato il pari della Macedonia. E anche Barzagli e Bonucci, giocatori di esperienza, hanno le loro responsabilità. E’ che in quel momento abbiamo avuto un quarto d’ora di black out. Difficilmente errori del genere si possono ripetere all’infinito, si puo’ solo migliorare”.

“Io – ha aggiunto il ct – metto in preventivo di pagare pegno quando gioco con i giovani, si può prendere gol. Salverei tutta la partita tranne quel quarto d’ora di black out. Dopo abbiamo ribaltato la situazione tattica, è stata una risposta importante che ci ha permesso di ribaltare la partita. Questo è un risultato ci da la possibilità di capire quante cose siamo in grado di fare e quante no”. Ventura entra anche nella valutazione dei singoli: “Bernardeschi ha giocato la sua prima partita vera, Verratti rientrava dopo un certo periodo di difficolta’ fisiche. Il vero problema – sottolinea poi – è che se noi andiamo a vedere le partite dell’Italia dell’europeo quella era italia che aveva laorato 40 giorni..”.

Protagonista della serata Ciro Immobile: “Nel secondo tempo siamo scesi in campo un po’ molli, una volta subito il pari non abbiamo saputo reagire ma poi l’abbiamo fatto sul 2-1. Su questi campi non puoi sbagliare niente, o ti ‘mangiano’. Vincere – aggiunte – era importante per il gruppo, per il mister e per il lavoro fatto in settimana – aggiunge Immobile – Comunque siamo sulla strada giusta, e con la cattiveria che ci vuole”.

Ora in nazionale, dopo queste due reti, si sente un titolare? “Qui mi sento importante – risponde -. E’ bello sentire la fiducia del tecnico e dei compagni, sono cose che ti fanno essere felice di essere in questo gruppo. Adesso c’è da conquistare questo posto per la Russia”. Macedonia-Italia 2-3, video gol highlights e foto.

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