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Giuseppe Tassi perdonato da tiratrici con l’arco per “cicciottelle” VIDEO

ROMA – Pace fatta in diretta tv tra le atlete del tiro con l’arco, quarte alle Olimpiadi di Rio 2016, e Giuseppe Tassi, il direttore del QS Quotidiano Sportivo sospeso dall’incarico per il titolo in cui le atlete erano state definite “cicciottelle“. Durante la trasmissione Agorà di Rai3 Tassi ha rinnovato le sue scuse a Claudia Mandia, Guendalina Sartori e Lucilla Boari (quest’ultima non presente in studio), ringraziandole anche per l’atteggiamento equilibrato tenuto nella polemica divampata sui social. Le atlete dell’arco hanno accettato le scuse fra gli applausi nello studio.

L’editore Riffeser Monti (che ha licenziato Tassi) “si scusa con le atlete olimpiche del tiro con l’arco e con i lettori del Qs Quotidiano Sportivo, per il titolo comparso sulle proprie testate relativo alla bellissima finale per il bronzo persa con Taipei” come comunica una nota del direttore personale e organizzazione della Poligrafici Editoriale S.p.a. e per questo ha deciso di “sollevare dall’incarico, con effetto immediato, il Direttore del QS Giuseppe Tassi”.

La decisione fa seguito alle proteste sui social e alla lettera del presidente della Federazione Italiana Tiro con l’Arco, Mario Scarzella, al direttore de “Il Resto del Carlino” Giuseppe Tassi. “Dopo le lacrime che queste ragazze hanno versato per tutta la notte, questa mattina, invece di trovare il sostegno della stampa italiana per un’impresa sfiorata, hanno dovuto subire anche questa umiliazione”, aveva scritto Scarzella.

“Basta essere chiamate cicciottelle: i Giochi dimostrano che per competere non è necessario essere palestrati”: così due delle tre azzurre del tiro con l’arco hanno voluto rispondere al titolo del quotidiano Il Resto del Carlino.


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