Blitz quotidiano
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“Hamilton sabotato”. Accusa alla Mercedes, ma il team…

ROMA – Il sospetto è stato il problema al motore nel corso del weekend in Russia. Tanto è bastato a far rimpallare la voce del sabotaggio contro Lewis Hamilton, una voce forse “sponsorizzata” anche dal suo entourage, e che dal circus della Formula 1 è arrivata fino ai media.

A stretto giro di posta, però, arriva la netta smentita del team tedesco, con un duro comunicato: “Abbiamo i ragazzi e le ragazze migliori al mondo, che stanno facendo un ottimo lavoro, tutte le settimane. E lo fanno per la squadra, non per un pilota o per l’altro, ma per entrambi”. Insomma, nessuno vuole favorire il tedesco Nico Rosberg. E ancora: “Non c’è qui un team A o un team B. Ogni singolo membro della nostra truppa si è guadagnato il diritto a far parte dell’elite del proprio campo e ha sacrificato molto per farcela”.

Il comunicato prosegue: “Il weekend di un Gran Premio comincia il giovedì mattina e finisce la domenica sera, un brutto risultato può far male per qualche ora, poi la vita continua ed è la vita di un migliaio di persone a Brackley e Brixworth. Sudano, si sforzano, ridono, piangono, urlano, festeggiano e si dispiacciono, insieme, vincono e perdono, insieme. Ai nemici, agli scettici e ai cospiratori, se possiamo convincere anche la metà di voi di ciò che davvero rappresentiamo, allora potremo considerare la battaglia vinta”.

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