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Higuain, fratello: “Scudetto se giochiamo senza arbitro”

NAPOLI – Higuain. Al fratello del Pipita non è andata giù la direzione di gara dell’arbitro Banti nel corso di Napoli-Milan 1-1.

«Se giochiamo senza arbitro forse possiamo vincere lo scudetto» ha scritto su Twitter Nicolas Higuain, fratello e agente dell’attaccante del Napoli.

Il controsorpasso fallito alla Juventus dipende solo dal tignoso difensivismo del Milan, condito da una spruzzatina di sfortuna, o è invece lo specchio di una condizione psicofisica non più ottimale della squadra, usurata dai troppi impegni e dalla carenza di ricambi? E’ questa la domanda che si rincorre oggi a Napoli, negli ambienti della tifoseria ed alla quale è difficile, se non impossibile, dare una risposta convincente.

A sentire Sarri, ieri sera nel dopopartita, la verità sarebbe nella prima interpretazione. Il Napoli – è il ragionamento del tecnico – ha creato un gran numero di occasioni da gol, palo di Mertens compreso, mentre il Milan ha pensato solo a difendersi ed ha fatto un gol con due tiri in porta. Molti, però, sono quelli che addebitano la frenata di Higuain, che non segna da tre partite, ad una condizione atletica che comincia a mostrare la corda, a causa dell’usura psicofisica, e che è alla base del ritrovato nervosismo mostrato anche ieri a più riprese in campo dal Pipita. Sono molti gli azzurri che affannano un po’ – osserva parte della critica e della tifoseria – e questo è anche umano, vista la rosa qualitativamente limitata e le ridotte possibilità di applicare il turnover senza snaturare la squadra. Chi è sicuramente d’accordo con l’allenatore e pensa che la mancata vittoria di ieri sera sia stata dovuta solo all’atteggiamento difensivistico del Milan ed alla sfortuna, è il capitano, Marek Hamsik.

”Abbiamo dominato l’intero match, il risultato finale – scrive oggi sul suo sito – è deludente. Volevamo vincere, far esplodere di gioia l’intero San Paolo. In alcuni frangenti ci è mancata un po’ di fortuna, come in occasione del palo di Dries Mertens”. ”E’ un peccato – spiega il capitano degli azzurri – non aver vinto, ma queste partite fanno parte del calcio. Adesso però la nostra concentrazione è rivolta tutta al Villarreal, per la gara di Europa League in programma giovedì”. Infatti una risposta al quesito così in voga a Napoli potrebbe arrivare molto presto, esattamente fra due giorni, quando il Napoli sarà chiamato ad un altro impegno difficile e complicato.

Il Villarreal, si può esserne certi, verrà giovedì al San Paolo a fare le barricate, imitando ciò che è accaduto domenica a Madrid, dove ha inchiodato sullo 0-0 l’Atletico. Si preannuncia un’ assalto ad una vera e propria roccaforte, tale da far impallidire il difensivismo creativo messo in mostra ieri dalla squadra di Mihajlovic.

D’altro canto, ormai è chiaro a tutti: chi gioca contro il Napoli sa bene che se vuole uscire indenne dal campo deve affrontare gli azzurri rafforzando quanto più è possibile le linee difensive per imbrigliare l’attacco degli azzurri.

Il problema del Napoli è trovare una contromisura a questo atteggiamento ormai diffusissimo e che probabilmente accompagnerà le partite dei partenopei fino alla fine della stagione.

Sarri fino ad ora non c’è riuscito, probabilmente non solo per la limitatezza della rosa. Questo è forse il vero problema da risolvere ed il tecnico non ha molto tempo a disposizione per trovare il bandolo della matassa.

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  • Napoli, Higuain nella foto Ansa
  • Gonzalo Higuain nella foto Ansa
  • Gonzalo Higuain nella foto Ansa
  • YouTube, Higuain canta un giorno all'improvviso
  • YouTube, Higuain canta un giorno all'improvviso
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