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Inter-Bologna, streaming e diretta tv: dove vedere Serie A

MILANO – Inter-Bologna streaming – diretta tv: dove vedere Serie A. Inter-Bologna sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport e Mediaset Premium alle ore 20.45 ed in diretta streaming su pc, cellulari e tablet grazie a SkyGo e PremiumPlay.
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nter-Bologna, per la diretta live (cliccare qui).

Le formazioni ufficiali di Inter-Bologna.
Inter: 
Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Juan Jesus, Nagatomo; Brozovic, Medel; Eder, Ljajic, Perisic; Icardi.

Bologna: Mirante; Mbaye, Gastaldello, Maietta, Masina; Donsah, Diawara, Taider; Rizzo, Destro, Giaccherini.

Roberto Mancini resterà all’Inter anche senza Champions League “perché gli stimoli ci sarebbero comunque” ma è convinto che il terzo posto sia ancora raggiungibile anche senza ‘fioretti'”. Alla vigilia della partita contro il Bologna a San Siro, ad una settimana dallo scontro diretto contro la Roma, c’è il pericolo che la squadra pensi già alla supersfida dell’Olimpico. Così il tecnico nerazzurro tiene alta la concentrazione dei nerazzurri. Il Bologna, capace nel girone di ritorno di pareggiare con Fiorentina e Juventus, non va sottovalutato e in tribuna al Meazza ci sarà il presidente Erick Thohir che pretende i tre punti. “Sarà una partita difficile – ammette Mancini – non possiamo pensare già alla Roma. Donadoni sta facendo benissimo, è un grande allenatore. Possono crearci dei problemi. Se sono reduci da tre 0-0 significa che sono difficili da affrontare”. Occhi puntati su Giaccherini e Destro “giocatori pericolosi”, sperando che non sia proprio il suo amato Bologna a fare lo sgambetto all’Inter. Con la maglia rossoblù Mancini ha esordito in Serie A a soli 16 anni. Affetto e ricordi che lo tengono legato a quella terra, tanto che l’allenatore non esclude prima o poi di sedersi sulla panchina del Bologna: “In futuro vedremo, anche perché non sono un bollito come dicono. Ho ancora tanti anni davanti”. Le critiche degli ultimi mesi lo hanno infastidito anche se il tecnico ostenta sicurezza dichiarando di non dare peso ai giudizi. E sui continui cambi di modulo, proprio quando sembra abbia trovato lo schema più affidabile con il 4-2-3-1, Mancini non esclude ancora una volta sorprese. “Voi siete troppo rigidi – spiega ai giornalisti in conferenza – con i moduli e gli schemi. Per voi è la cosa più importante. Si possono avere mille moduli ma l’importante è l’atteggiamento. Si vince con tanti assetti tattici”. Contro il Bologna non ci sarà Jovetic, ancora infortunato. “Ha un problema al polpaccio e potrebbe saltare anche la Roma”, annuncia l’allenatore. Ci sarà invece Ljajic che “si è allenato bene, come fa sempre quando sa di giocare”, potrebbe tornare dal 1′ Eder e sarà confermato Icardi che è sempre al centro delle voci di mercato “ha un contratto lungo e l’Inter vuole puntare su di lui”, chiude il tencico. In difesa nessun problema per Murillo che farà coppia con Miranda, osservato speciale del ct del Brasile Dunga in tribuna a San Siro. “Parlerò con lui, non so quali siano le idee del Brasile. Credo sia difficile che Miranda possa giocare le Olimpiadi, ha bisogno anche di vacanza prima del campionato”, spiega il tecnico che poi fa i complimenti a Telles e non esclude il riscatto del terzino nonostante il probabile arrivo di Erkin del Fenerbahce a parametro zero a fine stagione. E su Ibrahimovic, altro giocatore in scadenza di contratto, Mancini si lascia andare con le lusinghe: “E’ ancora decisivo, se fossi nel Psg me lo terrei. Lo chiederò a Thohir? Dipenderà da quello che vorremo fare, ma credo sia difficile”. Per convincere i grandi campioni, comunque, bisogna tornare in Champions League. Thohir ha chiesto il terzo posto anche per risollevare la situazione finanziaria del club e vincendo contro il Bologna l’Inter, almeno per una notte, sorpasserebbe la Fiorentina.

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