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Inter, fair play finanziario: Candreva a rischio per Europa League

MILANO – L’Inter potrebbe esser costretta a esclusioni eccellenti nella prossima Europa League. Colpa dell’accordo sul fair play finanziario firmato l’8 maggio 2015 dai dirigenti nerazzurri con l’Uefa. Infatti l’ad Bolingbroke e il presidente Thohir hanno sottoscritto un’intesa che non prevede ulteriori contrattazioni e che al momento potrebbe lasciare fuori dalla liste per la coppa l’ultimo acquisto Antonio Candreva.

Come scrive Guido De Carolis sul Corriere della Sera,

calcolare i parametri imposti dall’Uefa è laborioso, ma in sostanza va rispettata una semplice regola: possono essere iscritti all’Europa League 22 giocatori, ma la lista (da presentare entro il 14 settembre) deve dare in sostanza un pareggio di bilancio. Un esempio pratico si può fare su Candreva, pagato 25 milioni. Per scrivere il suo nome nell’elenco c’è bisogno di aver effettuato vendite per la stessa somma e avere quindi un saldo pari a zero.

Di fatto a oggi l’Inter non potrebbe metterlo dentro se non escludendo un altro giocatore di pari valore (o più di uno) fino a coprire i 25 milioni spesi per Candreva. In pratica: se entra lui deve uscire Jovetic (a un passo dalla Fiorentina), che sul bilancio conta per 15 milioni, più Murillo, che ne vale 10 o altri due da 5. Il tutto per arrivare alla fatidica soglia dei 25 milioni.

Da Handanovic fino all’ultimo della lista ogni giocatore ha un valore, la somma di tutti deve rientrare nel range imposto dall’Uefa: se si sfora bisogna depennare qualcuno oppure vendere. Stando così la situazione diventa impossibile acquistare Joao Mario o qualsiasi altro calciatore. Tecnicamente l’Inter può comprare chi vuole, lo può anche inserire nella lista dei 22 per l’Europa League poi però deve togliere dallo stesso elenco una serie di nomi. Non importa se si tratta di giocatori appena acquistati oppure già in rosa.